Pentathlon Moderno: a Lignano Sabbiadoro i giovani atleti provano la nuova quinta disciplina

12 settembre 2022 | 18:16
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Pentathlon Moderno: a Lignano Sabbiadoro i giovani atleti provano la nuova quinta disciplina

Il futuro del Pentathlon Moderno ha fatto tappa a Lignano Sabbiadoro. Nel corso degli “Uipm 2022 U19 & U17 World Championships”, i Mondiali Giovanili che si sono conclusi ieri, presso la Beach Arena del “Bella Italia EFA Village” si è svolto un nuovo test sul campo della nuova disciplina a ostacoli candidata a sostituire l’equitazione dopo i Giochi olimpici di Parigi 2024. L’Uipm (Union internationale de pentathlon moderne) ha voluto fortemente che il terzo test event si svolgesse in Italia durante la competizione giovanile, per coinvolgere il più possibile quella generazione che potrebbe trovarsi ad affrontare la nuova disciplina ai Giochi Olimpici Los Angeles 2028. Ben 122 pentatleti provenienti da 21 paesi hanno provato per la prima volta la nuova disciplina, affiancati da atleti della World Obstacle (FISO – Fédération Internationale de Sports d’Obstaclese) e della Asd Fiocr- Federazione italiana Ocr.

Una due giorni intensa, sulla spiaggia di Lignano Sabbiadoro, che ha consentito ad addetti ai lavori, società sportive e tanti curiosi, di assistere alla dimostrazione della nuova disciplina e alla spettacolare gara tra i giovani pentatleti. Protagonisti anche 35 ragazzi italiani arrivati dalle principali società italiane di pentathlon moderno, oltre agli atleti già a Lignano perché in gara per il Mondiale. Tra loro anche Valentina Martinescu (Junior Asti) che ha conquistato il primo posto nella gara femminile disputata venerdì sera. “È stata la mia prima volta, mi è piaciuto e mi sono divertita – ha detto la Martinescu – Certo tirare di scherma e sparare dopo una prova del genere non sarà facile, le mie mani sono abbastanza doloranti”.

“Abbiamo accolto con entusiasmo l’invito di Uipm e Fipm di mostrare le potenzialità dell’obstacle sport, la disciplina che Fiocr come associazione rappresenta in Italia, ai giovanissimi pentatleti. – ha detto Mauro Leoni presidente di Fiocr – A giudicare dai sorrisi e dai riscontri sul campo in questi due giorni, l’obiettivo è stato raggiunto. Tutti si sono messi alla prova in un percorso mai visto prima e che ha stimolato anche noi, dandoci ulteriori spunti. Siamo convinti che la cooperazione tra Fiocr, Uipm e Fipm saprà portare una innovativa spinta allo sviluppo del Pentathlon Moderno e alla stessa crescita degli sport a ostacoli”.

“Anche a Lignano Sabbiadoro abbiamo assistito alla presentazione ed alle prove della nuova quinta disciplina – ha concluso il presidente della Federazione Italiana Pentathlon Moderno, Fabrizio Bittner – Non è un segreto che un pentatleta debba essere aperto alla sfida e agli ostacoli da superare. I risultati e l’entusiasmo che suscita mi paiono buoni, e personalmente la ritengo una sfida per il futuro, nonché per la formazione di un nuovo tipo di atleta”. Una disciplina che, secondo il numero uno della Fipm, potrebbe aiutare molto i più giovani. “L’involuzione dello sviluppo delle capacità coordinative nell’infanzia e dell’adolescenza, dimostrato da recenti ricerche, pone l’accento su un modello di vita a cui sottoponiamo i nostri ragazzi che probabilmente è da rivedere. Questa nuova disciplina, che punta su caratteristiche altamente coordinative, nonché di forza, agilità, rapidità, equilibrio, può sicuramente, se approcciata in maniera corretta, contribuire a colmare questo gap involutivo motorio. Alle sfide, nella vita, come nello sport, bisogna prepararsi e affrontarle, perché spesso rappresentano un momento di crescita”, ha concluso Bittner.

Dopo Ankara, Manila e Lignano Sabbiadoro, l’Uipm ha programmato un quarto test a Zielona Gora (Polonia) il 7 e l’8 ottobre, in occasione dei Mondiali Junior di Drzonkow. A novembre, nel corso del Congresso Uipm 2022 sarà, poi, votato il nuovo format di gara con la nuova disciplina, da sottoporre al Cio in vista della Olimpiadi del 2028.