L’AstiNuoto preoccupata per il futuro dei suoi allenamenti nell’incertezza del destino della piscina comunale

Il futuro della piscina comunale di Via Gerbi di Asti preoccupa, giustamente, le società che dovranno utilizzarla, mentre invece, seppur con limitazioni previste dalla situazione contingente, i vicini di casa dell’atletica, nel fine settimana, potranno ospitare la prima gara ufficiale ai tempi del Covid.

Su questo tema l’Asti Nuoto ha diramato un comunicato stampa, con riferimento al nostro articolo sulla presentazione dei Campionati Master ed il supporto che l’Assessore allo sport Mario Bovino ha dato all’atletica per la ripartenza.

“Mentre gli amici dell’Atletica – si legge nella nota – con l’assessore Bovino prendevano praticamente in consegna il loro habitat naturale “tirato a lucido grazie a Bosca Spumanti pronti ad accogliere l’atletica master”,  noi del nuoto eravamo in riunione sul terrazzo del bar della piscina con i 40 ragazzi della squadra assoluti e i loro genitori, mentre ammiravamo la vasca olimpionica e il parco, discutevamo di come comunque dovevamo partire con la preparazione. Abbiamo analizzato varie alternative. “Ma se la piscina aprisse non so a ottobre non possiamo in attesa andare in qualche altro impianto?”; “Ma il gestore cosa dice? È vero che aspettano solo che il comune gli dica di aprire”; “Come società non possiamo sapere dal Sindaco o dall’assessore come stanno le cose in modo di poter decidere cosa fare se ci dicono che i tempi sono lunghi potremmo andare a Torino al Palanuoto”, “Il comune allora ci deve risarcire”. Il Presidente chiude la riunione affermando “facciamo finta di essere una società affiliata alla FIDAL e da lunedì, con l’autorizzazione del gestore, faremo preparazione atletica nel parco della piscina e poi decideremo se affiliarci davvero alla FIDAL”.

Sugli scenari intorno al futuro della piscina comunale, per il nostro approfondimento clicca qui -> “La piscina comunale di Asti riaprirà dopo le festività natalizie?