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Jacopo Araldo a ridosso del podio al 41° Rally Città di Torino

Un quarto posto al Rally Città di Torino è un risultato positivo o negativo? Per Jacopo Araldo, che nelle Valli di Lanzo ha conquistato sei delle sue undici vittorie assolute (le ultime due nelle ultime edizioni), potrebbe sembrare un risultato che sta stretto, ma considerano l’andamento della stagione in corso anche un quarto posto al 41° Rally Città di Torino può star bene, anche se nella filosofia del pilota di Canelli, la vittoria è sempre il primo obiettivo.

“Quest’anno sto correndo meno rispetto alle scorse stagioni e questa è solo la quarta gara dell’anno” afferma il pilota portacolori di Meteco Corse, che si è presentato al via con la Škoda Fabia RS Rally2 by Bianchi, affiancato come di consueto da Lorena Boero. “Il Città di Torino 2026 è stata una gara in cui abbiamo lavorato molto per affinare l’assetto della vettura secondo le mie specifiche. Siamo stati veloci, ma non a sufficienza da riuscire a centrare almeno il podio (mancato per 17″6), ma almeno abbiamo compiuto una gara fluida che ci ha fornito delle buone indicazioni per il finale di stagione”.

Il calendario rally di finale stagione presenta due appuntamenti importanti come il Rally delle Palme (che Araldo-Boero hanno vinto nella scorsa edizione) , ultima gara di CRZ-2 a metà ottobre e il Rally di Lucca a metà novembre, finale della Coppa Rally di Zona, serie in cui Jacopo Araldo è attualmente secondo di CRZ-2, grazie ai podi del Monferrini e del Grappolo di inizio stagione; quindi in ottima posizione per staccare il biglietto per Lucca. “Non sarò presente né a Bordighera, né a Lucca. Nei prossimi mesi impegni di famiglia e di lavoro richiedono di concentrarmi su questi aspetti importantissimi della mia vita” afferma Araldo, che però lascia una porta aperta. “La mia stagione rallistica, probabilmente, non è ancora finita. Nel mese di novembre si corre il Rally Colli del Moscato e Monferrato a Canelli, praticamente sulla porta di casa mia, e verso fine delle stesso mese la Ronde delle Valli Imperiesi, la cui speciale passa davanti alla casa di Lorena. Due gare che rappresenterebbero un ponte verso la stagione 2027 nella quale, mi riprometto, di ritagliarmi più tempo per le prove speciali”.

foto credit Magnano