Mattia Tagliapietra di bronzo con la staffetta dell’Atletica Mondovì ai Campionati Italiani U20
Sabato 4 e domenica 5 luglio lo stadio “Chiggiato” di Caorle è stato il teatro per la 70ª edizione dei Campionati Italiani U20 per la prima volta aperta anche agli U18: con quasi 1.300 atleti a contendersi i 40 titoli in palio, nonchè a giocarsi le maglie azzurre per i prossimi appuntamenti internazionali: Euro U18 a Rieti (16 – 19 luglio) e Mondiali U20 (Eugene 5 – 9 agosto).
L’Atletica Mondovì Acqua S. Bernardo si è presentata alla due giorni con una squadra numerosa, impegnata in sette gare individuali oltre a due staffette: specialità dalle quali si attestavano le maggiori speranze di medaglie con le due formazioni della 4×100 e della 4×400 accreditate dei migliori tempi.
La gioia è arrivata in chiusura di manifestazione con il bronzo – meritatissimo – della staffetta del miglio. I monregalesi Giacomo Provera, Gabriele Beccaria e Riccardo Prette con l’astigiano Mattia Tagliapietra (in forza da due anni grazie alla collaborazione con l’Atletica Asti 2.2) hanno fatto fermare i cronometri su 3’21”08, tempo migliore per soli 6 centesimi di quello del Cus Torino, chiudendo dietro ad Atletica Milardi Rieti (Scalella, Ciaramella, Petriaggi e Mancini campioni italiani in 3’15”05) e Cus Pro Patria Milano argento in 3’15”23. Grande soddisfazione per i tecnici Luca Candela e per Antonella e Stefania Giulivi dell’Atletica Asti 2.2 per essere riusciti ad impensierire squadre tra le più titolate e vincenti d’Italia. La medaglia riscatta parzialmente la delusione del quinto posto ottenuto dalla 4×100 (Youssef Quattara, Samuele Vittone, Mattia Tagliapietra e Alessandro Bedeschi), autrice di un comunque positivo 41”98 ad appena 3 centesimi dal quarto posto ed a 14 dalla zona medaglie dominata ancora dal quartetto reatino (Falcetti, Scipioni, Maciocci e Pratali). Una finale dove tutte le formazioni hanno corso molto forte: il tempo con cui si era vinto nel 2025, quest’anno sarebbe stato sufficiente solo per l’ottavo posto.
Presente anche Andrea Tallarico, anche lui Atletica Mondovì uscito dal vivaio della società astigiana, ed impegnato nei suoi 110hs. Andrea onora la partecipazione ai Campionati con una prestazione e una posizione che non rispecchia il suo valore. “Purtroppo è riuscito ad allenarsi poco e a singhiozzo a causa di un piccolo ma fastidioso infortunio, che speriamo di risolvere al piu presto per cogliere una finale il prossimo anno sicuramente nelle sue corde.” il commento dei tecnici in casa Atletica Asti 2.2.



