Logo
Importante esperienza ai Campionati Italiani Allievi per tre atleti della Vittorio Alfieri Asti

Nel fine settimana tre atleti della Vittorio Alfieri Asti hanno trovato il loro spazio sul palcoscenico più importante dell’atletica U18 italiana. A Grosseto sono andati in scena i Campionati Italiani Allievi e Leonardo Febbraio, Mattia Bonaudi e Renat Caraus hanno risposto presente, dopo aver conquistato sul campo i difficili minimi di ammissione che garantiscono l’accesso alla rassegna tricolore.
Il valore di questa trasferta va letto oltre la classifica.
Tra i tre il piazzamento migliore è quello di Renat Caraus nel salto in lungo, allenato da Beppe Colasuonno. L’atleta astigiano si presentava in pedana con un personale che lo collocava tra i primi venti della startlist, e ha confermato le attese chiudendo al 17° posto con un secondo salto di 6,52 metri (+0,3), a una ventina di centimetri dal suo personale e dall’accesso alla finale degli otto migliori. Una prestazione solida, che lascia aperta la porta.

Leonardo Febbraio, seguito dalla sua allenatrice, Silvia Molino, si è misurato nel martello, chiudendo 25° con un primo lancio di 42,26 metri lontano dalle sue possibilità, seguito da due nulli. C’è poco da recriminare per chi, come lui, è al primo anno di categoria Allievi e che ha davanti tutto il tempo per rifarsi.

La storia più sorprendente porta il nome di Mattia Bonaudi. Nei 400 ostacoli la sua gara si è chiusa prematuramente dopo un contatto con il secondo ostacolo, frutto di una partenza troppo aggressiva in batteria. Ma il bilancio di Grosseto per Mattia è comunque positivo, e non di poco. Chi fino a pochi mesi fa non conosceva nemmeno l’atletica, si è guadagnato la qualificazione ai Campionati Italiani in una specialità tecnicamente tra le più esigenti, strappando il minimo con il 57.35 a Brescia dieci giorni fa, quasi allo scadere dei termini utili. Un risultato ottenuto con ostinazione propria e del suo allenatore Andrea Fassio.