Un inizio di aprile intenso e ricco di soddisfazioni per l’Asti Judo
Non si ferma l’attività della società Asti Judo, reduce dalla faticosa ma entusiasmante organizzazione della terza edizione dell’Ippon Camp, andato in scena a Bardonecchia dal 1° al 4 aprile. Un evento ormai diventato punto di riferimento nel panorama nazionale, realizzato in collaborazione con la società Shodan Alta Val Susa.
La manifestazione ha registrato un’ottima partecipazione, con atleti arrivati da tutta Italia – dalla Sicilia alla Sardegna – e la presenza internazionale della rappresentativa nazionale albanese, a conferma della crescente rilevanza dell’iniziativa.
A rendere ancora più prestigioso il camp sono stati due ospiti d’eccezione: Lukáš Krpálek, due volte campione olimpico (Rio 2016 e Tokyo 2020) e campione del mondo 2014 e 2019, e Saeid Mollaei, campione del mondo 2018 e medaglia d’argento alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Due fuoriclasse che hanno condiviso tatami ed esperienza con i partecipanti, offrendo momenti di grande valore tecnico e umano.
Ma gli impegni non si fermano e già nel weekend gli atleti astigiani sono tornati sul tatami in occasione del Trofeo Sharin, disputato in terra di Savona. Buona la prestazione di Edoardo Sarotto che, nella classe Under 15 -46 kg, ha conquistato un meritato terzo posto, confermando i suoi costanti progressi in gara.
Non è andata oltre il quinto posto invece Giulia Campia, impegnata nella categoria Under 18 -48 kg, mentre giornata negativa per la giovane Martina De Tata (Under 13 -40 kg), che non è riuscita ad esprimersi al meglio.
Medaglia di bronzo anche per Siham El Mohtadi classe Under 15 nel peso fino a 57 kg, in gara con la rappresentativa regionale piemontese: una convocazione che rappresenta motivo di grande orgoglio per la giovane atleta astigiana.
Convocato anche Alvi Alla, costretto però a seguire la competizione dagli spalti a causa di un piccolo infortunio rimediato durante lo stage di Pasqua.
Asti Judo conferma così la propria vitalità, divisa tra l’organizzazione di eventi di alto livello e una costante presenza sui campi gara.




