Il racconto della 49ª 24×1 Ora: tante emozioni tra corse, sorrisi, fatiche e voglia di stare insieme
Si è svolta nel fine settimana di sabato 28 e domenica 29 marzo, la 49ª edizione della 24×1 Ora di Asti. Ventiquattr’ore di corsa ininterrotta che hanno animato il campo scuola di via Gerbi trasformandolo, come ogni anno, in qualcosa di più di un impianto sportivo: un luogo di incontro, di fatica condivisa, di festa autentica. 49: un numero ribadito più volte nel corso dell’evento che proietta verso il 2027, anno in cui si taglierà il prestigioso traguardo delle 50 edizioni!
I vincitori
Tornando all’edizione 2026, curata nei dettagli dallo staff della Vittorio Alfieri guidato dalla onnipresente e tuttofare presidente Silvia Binello, sotto lo sguardo attento di Giorgio Fracchia, ideatore della manifestazione, la pista ha confermato il verdetto a cui siamo ormai abituati.
E’ stata infatti l’Atletica Novese a conquistare il successo dell’edizione 2026 della 24×1 Ora, aggiudicandosi il Trofeo Arturo Masoero, offerto dalla famiglia, sempre vicina alla 24×1 Ora, con la signora Masoero a premiare i vincitori. La società alessandrina ha confermato il successo degli ultimi tre anni chiudendo con 365,507 km, con un vantaggio di soli 7 km sulla seconda squadra classificata, la Vittorio Alfieri Asti “A”, in testa per diverse ore prima che la Novese calasse gli assi verso l’alba della domenica. Sono i padroni di casa, quest’anno, il primo team astigiano in classifica, con 15 km di vantaggio sulla Brancaleone “A”. Oltre a festeggiare il podio assoluto, la Brancaleone festeggia anche l’ennesima vittoria nella classifica femminile che si è aggiudicata il trofeo offerto dal Club Sempreverdi della Vittorio Alfieri Asti rappresentato da Ezio Mosso alla cerimonia di premiazione. I vincitori hanno ricevuto anche un magnum di Asti Spumante e tutte le società classificate sono state premiate con una targa ricordo.

Anche i tre uomini e le tre donne più veloci a livello individuale hanno ricevuto un riconoscimento. La miglior prestazione individuale maschile è stata firmata da Gabriele Roselli dell’Atletica Novese con 18,308 km, mentre al femminile la prima è stata la compagna di squadra l’azzurra di ultramaratona Ilaria Bergaglio a confermarsi con 15,693 km. Sul podio al femminile anche Ilaria Zavanone (Brancaleone) con 14,838 e Debora Ferro (Vittorio Alfieri) con 14,761. Al maschile secondo posto ancora in casa Novese con Valerio Ottoboni con 18,060 e terzo per Giacomo Menniti, della Vittorio Alfieri, con 17,612.
Nessuno però è riuscito, anche quest’anno, ad avvicinarsi al primato assoluto della manifestazione: 19 km e 510 metri in un’ora, firmati dall’atleta della Nazionale tedesca Klaus Heiserer. Un muro che sembra farsi ogni anno più alto.
Le autorità e i ricordi
Durante la 24×1 Ora e in particolare alla partenza e alle premiazioni sono state presenti diverse autorità: il colpo di pistola iniziale è stato dato dal Sindaco e Presidente della Provincia di Asti Maurizio Rasero, che ha poi anche premiato i protagonisti la domenica pomeriggio. Insieme a lui, il vicesindaco Stefania Morra, il vice Presidente vicario del Coni Regionale e delegata provinciale Lavinia Saracco, il Presidente di Banca di Asti Giorgio Galvagno. Presente come partecipante e trascinatore delle formazioni new entry 2026 il Direttore Generale dell’Asl Giovanni Gorgoni che, amante della corsa, ha portato in pista ben due formazioni di “Rundottori Asl AT” nella sezione non competitiva.
La 24×1 Ora è stata anche l’occasione di ricordare chi non c’è più. Prima del via c’è stato un minuto di silenzio in ricordo di Ugo Schiavinato, recentemente scomparso, e durante la premiazione è stato ricordato insieme a chi ci ha lasciato durante l’ultimo anno come Gerardo Ricci, Andrea Di Sarno e Alessandro Leone, ma il pensiero è andato anche a Cesare Fiora e Francesco Fantauzzi, indimenticabili e sempre nei cuori di chi ama il podismo astigiano.
I numeri
Come da tradizione, la 24×1 Ora non è stata solo gara: in pista sono scese 557 persone di tutte le età, in rappresentanza di 27 formazioni tra competitive e non competitive a cui si segnalano un centinaio di giovanissimi atleti che hanno animato con un entusiasmo incontenibile la 24×1 giro la domenica mattina. Da segnalare quest’anno la partecipazione delle squadre non competitive, oltre la novità dei “Rundottori” dell’ASL Asti, il CEPIM, il GSH Pegaso, la Big Bang Family, perché la 24×1 Ora è sport per tutti. Nelle loro postazioni hanno lanciato messaggi di benessere, con l’ASL impegnata a promuovere l’importanza del movimento per il nostro benessere mentre il Team Run For Peace ha corso ricordando i paesi del mondo dove ci sono conflitti, correndo per chiedere di fermare le guerre: non solo per quelle più raccontate a livello mediatico e tristemente note alle cronache, c’è chi ha corso anche per quelle dimenticate, come tra le altre per il Messico, per il Ciad, per il Burkina Faso, per il Camerun.
Il premio Massese
Il premio del “Massese” — il riconoscimento ironico e goliardico ideato da Giorgio Fracchia per il partecipante più pesante che ha percorso più chilometri, premiato con gustosi salami offerti dalla Vittorio Alfieri — è andato quest’anno a Tommaso Demaio, del Team Run for Peace, con 106 kg e 8,874, davanti ad Enrico Pepe del GSH Pegaso con 136 kg e 3,527 km percorsi e la “new entry” in classifica Pasquale Leuzzi, con 95 kg e 9,495 km percorsi tra uno scatto fotografico e la stampa delle foto. Infatti è lui che si occupa, per 24 ore consecutive, della realizzazione della foto ricordo che puntualmente ogni podista può ritirare dopo aver corso la sua ora.
I senatori
Anche questa edizione ha visto in gara i volti storici della manifestazione: Giorgio Fracchia, ideatore della 24×1 Ora, Carlo Simonetti e Franco Cipolla. Sono loro a confermarsi “Senatori” e a continuare nell’impresa di riuscire a correre in tutte le 49 manifestazioni. Al femminile, ancora una volta in pista Gianna Castiati, la donna con il maggior numero di presenze in assoluto alla maxi-staffetta.

I bambini, il verde e quattro chili di immondizia
La domenica mattina, come dicevamo, ha dato spazio alla 24×1 Giro: un centinaio piccoli podisti hanno affrontato il giro di pista in contemporanea con le prove degli adulti, in una delle scene più belle dell’intero weekend, che rappresenta perfettamente lo spirito della 24×1 Ora.
I bambini hanno anche partecipato alla Plogging Academy, il momento educativo green curato dai volontari de Lo Sport è Vita ODV -Astiplogging giocando con i principi della raccolta differenziata. I bambini hanno anche ripulito la curva del campo di atletica dove alcuni podisti avevano lanciato le confezioni dei gel energetici, facendo un’azione concreta sotto l’occhio vigile dei volontari di Astiplogging. A seguire, è toccato ai più grandi scendere in strada raccogliendo 4 kg di immondizia indifferenziata abbandonata nei dintorni del campo scuola in un’ora dedicata al plogging, con la prima prova dell’Astiplogging Challenge. Da tre anni la collaborazione ha permesso di aggiungere alla 24×1 Ora un’anima ecologica concreta ed educativa rivolta a tutte le generazioni.

Il terzo tempo con Biberach
Gran finale, come vuole la tradizione, con il terzo tempo offerto dalla folta delegazione di Biberach an der Riss, la città tedesca gemellata con Asti che da 33 anni non manca mai all’appuntamento: birra per tutti in attesa delle premiazioni. Da sottolineare che quest’anno Biberach è stata presente con tre formazioni: due del Team Biberach e una “gemellata” con i ragazzi della Pegaso che hanno omaggiato loro delle colombe pasquali, a testimonianza che lo sport può creare legami ed amicizia oltre ogni limite.
Per tutte le 24 ore è stato anche attivo, come da tradizione, il servizio ristorazione, curato quest’anno da il catering Il Volo.
Il dietro le quinte della 24×1 Ora
Un evento di questa portata non si organizza da solo, anzi, il dietro le quinte è assai più faticoso della parte sportiva. Il merito va al gruppo degli organizzatori della Vittorio Alfieri, a partire dalla Presidente Silvia Binello e dal vice Michele Anselmo, con l’instancabile Giorgio Fracchia e i tanti volontari che lavorano ben oltre le 24 ore di gara facendo di tutto, a seconda delle esigenze. La manifestazione ha ricevuto anche quest’anno il Patrocinio del Comune di Asti e il sostegno della Banca di Asti.
L’appuntamento è già fissato: nel 2027 la 24×1 Ora tornerà per la sua cinquantesima edizione. E sarà ancora di più storia.
LE CLASSIFICHE
Classifica Individuale_FRAZIONE_01
Classifica Individuale_FRAZIONE_02
Classifica Individuale_FRAZIONE_03
Classifica Individuale_FRAZIONE_04
Classifica Individuale_FRAZIONE_05
Classifica Individuale_FRAZIONE_06
Classifica Individuale_FRAZIONE_07
Classifica Individuale_FRAZIONE_08
Classifica Individuale_FRAZIONE_09
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Classifica Individuale_FRAZIONE_21
Classifica Individuale_FRAZIONE_22
Classifica Individuale_FRAZIONE_23
Classifica Individuale_FRAZIONE_24
CLASSIFICA GENERALE AGGIORNATA
Classifica Generale_FRAZIONE_24_FINALE













