L’Asti Judo conquista il terzo posto al Memorial Balladelli
Oltre 25 atleti in gara per l’11ª edizione del tradizionale evento di fine anno
Si è svolta sabato 6 e domenica 7 dicembre l’11ª edizione del Memorial Maestro Balladelli, appuntamento storico per il judo astigiano.
L’Asti Judo ha partecipato con una delegazione composta da 25 atleti, conquistando la coppa per il terzo posto nella classifica generale su oltre 80 società presenti.
La giornata di sabato era dedicata alle classi agonistiche e ha visto impegnati Matteo Malabaila e Ottavia Musso.
Matteo ha chiuso al 5° posto, pagando anche la scelta coraggiosa – ma non vantaggiosa – di gareggiare nella categoria di peso superiore, i 66 kg.
Gara sfortunata invece per Ottavia, impegnata nella categoria –57 kg: dopo essersi infortunata alla caviglia nelle prime fasi del secondo incontro, è riuscita comunque a portare a casa la vittoria, dimostrando carattere e grande determinazione. L’infortunio le ha però impedito di proseguire il torneo.
Nella stessa giornata sono scese sul tatami anche le altre categorie: nella classe Cadetti, Giulia Campia (–48 kg) conquista un ottimo 3° posto, mentre nella categoria Esordienti B –57 kg El Mohtadi Siham ottiene una medaglia di bronzo che le sta un po’ stretta.
La domenica era dedicata ai judoka più giovani e il mattino si apre nel migliore dei modi grazie a Alla Alvi, che nella categoria Under 13 –55 kg domina gli incontri con sicurezza, conquistando il primo posto senza particolari difficoltà.

A seguire è toccato ai pre-agonisti, protagonisti di una lunga serie di ottimi risultati.
A conquistare la medaglia d’oro sono stati:
Francesco Penna, Arianna Montanella, Leonardo Vione e Gioele Ferlisi.
Medaglia d’argento invece per:
Gianfranco Spiezia, Valentina Natale, Ismaele Castagnaro, Laura Passarella, Lavinia Gatti, Sofia Kalnitska, Martina De Tata.
Chiudono una giornata ricchissima di soddisfazioni le medaglie di bronzo, ottenute da:
Leone Ianotta, Maria Rosaria Spiezia, Alice Masella, Gabriele Pelazza, Gregorio Zito, Beatrice Cuce, Gabriele Ferlisi, Gabriele Zanaga ed Ephram Mantovani.



