Anche un astigiano al via della Ötztaler Radmarathon, la gara ciclistica più dura delle Alpi
Domenica 31 agosto 2025 ha luogo la Ötztaler Radmarathon che festeggia la sua 44a edizione. Dopo mesi di preparazione, oltre 4.000 ciclisti provenienti da 40 nazioni e cinque continenti affronteranno la granfondo ciclistica lungo il tracciato di 227 km, 5.500 metri di dislivello e 4 passi alpini.La Ötztaler Radmarathon ha un fascino unico, lo si nota anche dall’alto numero di repeaters. Tra le nazioni al via spicca la Germania con 2520 concorrenti, seguita da Austria (1218), Italia (563), Svizzera (122) e Paesi Bassi (72).
Anche l’astigiano Marco Miroglio prenderà parte alla competizione.
La Ötztaler Radmarathon è diventata una classica nel panorama alpino grazie al suo percorso. L’affascinante cambio di paesaggi, dalle valli fino alle montagne, contribuisce a creare un’atmosfera unica. In particolare, i quattro passi – Kühtai, Brennero, Giovo e infine il Rombo con i suoi 1.724 metri di altitudine – offrono uno scenario unico anche per gli spettatori. Lungo il percorso sono presenti diversi punti in cui è possibile seguire da vicino la gara. L’esperienza dal vivo è anche un vero highlight online. Dalle 6:15 alle 21:30 ci saranno 15 ore di diretta dal percorso e dallo studiolo televisivo ÖRM. Puoi seguirlo su www.oetztaler-radmarathon.com/livestream .
Il percorso e i passaggi di montagna
Partenza a Sölden alle 6:30, prevalentemente in discesa fino a Oetz (800 m). Poi salita fino al Kühtai (2.020 m). Si esce a Kematen e si prosegue in direzione Innsbruck (600 m). Salita al Brennero (1.377 m). Una breve pausa e poi discesa fino a Vipiteno (960 m). Salita regolare fino al Passo Giovo (2.090 m). Discesa cauta fino a San Leonardo in Val Passiria (700 m) e poi come gran finale il Passo Rombo (2.474 m) con discesa verso il traguardo di Sölden (1.377 m).
Oetz – Kühtai: 18 km; 1200 metri di dislivello; Ristoro al chilometro 49;
Innsbruck – Brennero: 37,5 km; 777 metri di dislivello; Ristoro al chilometro 121,5;
Vipiteno – Passo Giovo: 15,5 km; 1130 metri di dislivello; Ristoro al chilometro 153;
San Leonardo – Passo Rombo: 29 km; 1724 metri di dislivello; Ristori ai chilometri 191,5 e 196
Spinti da un enorme entusiasmo
“Tagliare il traguardo è un grande momento per tutti e gli applausi della folla sono davvero meritati. Dietro un’impresa del genere c’è la passione, che è impressionante e anche contagiosa. L’evidente e onnipresente entusiasmo per il ciclismo è sempre la migliore ricompensa per i nostri mesi di preparazione con l’aiuto di centinaia di volontari”, sottolinea Dominic Kuen, direttore del CO della Ötztaler Radmarathon. Quest’anno sono pervenute circa 22.000 richieste di partecipazione da tutto il mondo. I fortunati che salgono in sella quest’anno provengono da 40 nazioni e cinque continenti.
Saranno 449 le donne in gara e rappresentano il 10% dei partecipanti. Il comitato organizzatore ha ideato il format “donne davanti al sipario”, con il quale vuole valorizzare proprio loro, dalle amiche sportive che corrono insieme alle mamme tenaci. “Oltre alla forza fisica abbiamo potuto constatare, che le donne sono mentalmente anche molto forti. Quindi in futuro cercheremo di incrementare la loro presenza alla gara, motivandole al massimo” dice Dominic Kuen, organizzatore della gara. Tra i partecipanti anche i campioni di sci italiani Manfred Moelgg e Werner Heel, che hanno partecipato anche alla scorsa edizione.
La Ötztaler Radarathon genera ogni anno 25.000 pernottamenti durante il fine settimana di gara, con una media di tre notti prenotate pro capite e un valore aggiunto di 4,5 milioni. Si aggiungono i soggiorni di allenamento in vista della Ötztaler, che anno dopo anno stanno aumentando.
Per ulteriori informazioni: www.oetztaler-radmarathon.com


