Pro Villafranca: le parole di Josi Venturini e Beppe Bosticco al termine della finalissima

Il giorno dopo si dice che sia ancora più dolce il sapore del successo. Sarà certamente così per la Pro Villafranca, che all’indomani della finalissima contro la Cheraschese si sveglia finalmente in Eccellenza: un salto di categoria sudato, voluto e ricercato. Con una squadra a battagliare sul prato verde e una dirigenza a operare nel dietro le quinte per il bene della società. E poi la rete di Bosco a coronare il sogno di un popolo di 3000 anime con una passione per la propria squadra degna di ben altri palcoscenici: lo hanno dimostrato ieri, mobilitandosi in oltre 300 ad Alba per far sentire la propria vicinanza ai villans che, a loro volta, li hanno ripagati battagliando su ogni pallone e anche contro le avversità.

Sì perché per arrivare a giocarsi un posto in paradiso bisogna essere più forte di tutto e di tutti, parola del Presidente Josi Venturini: “Questa partita rappresenta al meglio la nostra stagione, fatta di sudore e sacrificio. Non poteva che essere così pure questa volta: d’altronde il mio motto per la partita di oggi (ieri ndr) era ‘contro tutto e tutti’ e a posteriori mi viene da dire che non potevo proprio scegliere uno slogan più azzeccato. Infatti, oltre a non poter disporre di Rolando e Macaione, avevamo anche in campo Reka, Venturello e Pasciuti con problemi fisici e per non farci mancare niente c’è stata anche l’espulsione di Idahosa. Ma quando hai ragazzi così puoi sopperire a qualsiasi mancanza. Sono ragazzi speciali che anche oggi hanno dato l’anima e ci tengo a ringraziarli uno ad uno. Una cavalcata che si è meritatamente conclusa con l’Eccellenza, ma che ha avuto momenti in cui le cose non sono girate bene: “Lì si vede la forza del gruppo e la mano di un grande allenatore come Bosticco e del suo staff. Le prime 10 giornate non abbiamo espresso al massimo  il nostro potenziale, ma in generale tutto il girone di andata non è andato secondo le nostre aspettative. Serviva una scintilla che è poi arrivata dopo la gara persa a Trofarello: da lì in avanti la squadra si è messa a giocare come sa inanellando 11 vittorie su 15 nella seconda metà di campionato”. Infine una dedica speciale a Yassine Mahboub e Giovanni Cori, due ragazzi molto legati ai colori grigiorossoblu venuti a mancare troppo presto: “Sono sicuro che da lassù staranno festeggiando con noi, questa vittoria è per Yasso e Gio”

Mentre per alcuni della rosa villafranchese si tratta della prima volta in Eccellenza, per Mister Beppe Bosticco si tratta di un gradito ritorno nella massima competizione regionale, dopo l’esperienza di tre anni fa con il Chisola. Un trainer che nella sua lunga carriera vanta diversi titoli a livello giovanile – tra cui un titolo nazionale Juniores con il Chieri -, ma che soprattutto sente di essersi riappropriato della categoria che, vuoi per il Covid che aveva interrotto il campionato e vuoi  per decisioni decisioni extra campo, gli era stato tolto: “Si perché il posto da ripescata spettava a noi e invece è stato preso dall’Acqui: ancora oggi non me ne capacito. Ma quella è un’altra storia. Oggi, invece, ne abbiamo scritta una bellissima e che ci siamo meritati sul campo giocando un bel calcio. Siamo partiti a luglio con in testa un obiettivo e quasi un anno dopo siamo qui a festeggiare: è bellissimo”.

Ma guai a pensare che la Pro Villafranca abbia solo grandi qualità tecniche: “Questa è una famiglia vera composta da persone stupende. Il successo dei villans è anche lo spogliatoio: sano e fatta di ragazzi seri, alcuni più discoli e altri più ordinati ma ad ogni modo corretti e vogliosi di raggiungere grandi traguardi insieme. E il gruppo è uscito nel momento più difficile, quando siamo rimasti in 10. Lì siamo stati fenomenali gestendo la situazione in modo impeccabile e andando in rete al termine di un azione spettacolare. Sono davvero felice e non vedo l’ora di festeggiare assieme alla mia società e con le persone a cui voglio bene”