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Serie B futsal, playoff: l’Avis Isola espugna il PalaBrumar nel derby contro l’Orange e accede al turno successivo

Il derby astigiano tra Orange e Avis Isola viene vinto dai ragazzi di Tabbia, che espugnano 4-1 il PalaBrumar al termine di un match intenso. Dopo una prima frazione in cui Parauda (17’29) risponde a Mendes (2’03), nella ripresa l’Avis si prende l’intera posta in palio grazie alle reti di Corsini (punizione capolavoro dell’eterno quarantenne brasiliano a 4’32), Itria e Piazza nel finale di gara sfruttando in entrambi i casi la porta sguarnita. All’Orange non basta la carta Scavino portiere di moviment0 sul 2-1 per recuperare le sorti del match. I ragazzi di Patané chiudono la stagione con una grande delusione, umore diverso invece per l’Avis che continua a coltivare il sogno A2. Nei quarti di finale i Tabbia Boys affronteranno, per un posto nella final 4, l’Olimpia Regium Reggio Emilia.

PRIMO TEMPO – Orange avanti con Rudy Mendes a 2’03. Errore in disimpegno di Balladelli che di fatto regala la sfera al pivot astigiano, il quale davanti a Marchesano non può sbagliare. Rispondono gli ospiti con Morrone, imbeccato da un grande assist del suo portiere, ma la girata di testa non trova la porta per pochi centimetri. Altra palla persa Isola (9’55) ma questa volta Mendes non fa 2-0. I ragazzi di Tabbia alzano il ritmo e a 10’53, sugli sviluppi di calcio di punizione, Corsini serve Morrone che però colpisce solamente l’esterno della rete. Primo giallo del match per Piazza, reo di aver sgambettato Celentano a palla lontana. Curallo sfiora il 2-0 ma il suo scavino finisce sul fondo (14’30). Goal sbagliato e goal subito. L’Avis mette in pratica la regola più famosa del pallone e pareggia 16’29 con Parauda che sfrutta il perfetto assist di Itria. Nel fInale di tempo (18’42) Marchesano è super su Rivella chiudendo la porta e portando i suoi all’intervallo sul punteggio di parità.

SECONDO TEMPO – La ripresa parte con l’Orange subito in avanti. Ci prova Celentano a testare i riflessi di Marchesano dopo soli 24″ma il portiere campano dice no ancora una volta. Continuano gli errori in disimpegno da una parte e dall’altra, segno di quanto sia alta la posta in palio. Questa volta è Itria a regalare palla a Mendes che ancora una volta viene però murato dall’estremo difensore ospite. Le tante occasioni divorate innervosiscono i ragazzi di Patane, con Scavino che commette un ingenuo fallo su Itria. Sulla palla ci va Corsini, il quale spara un siluro che sorprende Tropiano, rimasto letteralmente immobile. A 15’28 dal termine conduce l’Avis Isola. Morrone sfiora il tris a 5’20 ma il pallone oltrepassa di poco la traversa. Da lì in avanti parte il forcing finale dei padroni di casa, a caccia del goal del pareggio. Marchesano si traveste ancora una volta da superman e mura la conclusione a botta sicura di Mendes. Cannella nervoso viene ammonito (9’17). Curallo prova ad emulare Marchesano e sulla linea di porta salva l’ennesima punizione di Corsini (9’30). L’Orange spinge negli ultimi minuti ma trova sempre Marchesano o, quando quest’ultimo non ci arriva, le estirade dei propri compagni a dire di no. Nel finale Patané schiera Scavino portiere di movimento ma la mossa non paga e, anzi, gli ospiti chiudono i conti con Itria (esultanza polemica contro la sua ex squadra) e Piazza.

ORANGE FUTSAL ASTI-AVIS ISOLA 1-4 (1-1 PT)

MARCATORI PRIMO TEMPO: MENDES (O), PARAUDA (I)

MARCATORI SECONDO TEMPO: CORSINI (I), ITRIA (I), PIAZZA (I)