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Asti Lavagnese: le dichiarazioni di Mister Boschetto, Silvio Brustolin e Beppe Picone

Una salvezza ottenuta con una  giornata di anticipo e con una proiezione finale in classifica di 50 punti. Questo è l’ottimo cammino dei galletti di Mister Boschetto, reduci da 15 risultati utili consecutivi e che, grazie al successo all’inglese contro la Lavagnese (2-0), saranno certi di poter giocare il prossimo anno di nuovo nella quarta serie nazionale: “I ragazzi hanno fatto un’impresa- commenta Boschetto – e, nonostante questo, non mi spiego come non venga dato il giusto risalto a questo gruppo. I giocatori sono stati bravi, dai più vecchi ai più giovani. Sono felice di aver dato alla società la Serie D per un altro anno”. Un bottino di 47 punti che l’Asti si è conquistato dovendo affrontare parecchie problematiche: “Non è finita qui perché vogliamo chiudere a 50, anche se adesso ci interessa solo festeggiare. Ma è innegabile che questi punti in un girone normale sarebbero valsi una zona di metà classifica. Abbiamo  perso un sacco di giocatori infortunati in questo difficile cammino, e oggi – per non farci mancare niente – abbiamo dovuto fronteggiare anche il problema fisico di Kerroumi; eppure i ragazzi non si sono mai dati degli alibi e sono scesi in campo contro ogni avversario per vincere dimostrando grande forza di carattere e attaccamento alla maglia”.

Così il capitano Silvio Brustolin: “Siamo stati bravi ad ottenere questa salvezza, tra l’altro raggiunta con una  giornata di anticipo. Prima di partite come questa, ti passa davanti agli occhi tutta la stagione e la paura di fallire l’obiettivo è tanta. Per fortuna adesso possiamo festeggiare, dobbiamo godercela fino in fondo. E’ stata fatta un’impresa”

Sì toglie, invece, qualche sassolino dalla scarpa, Beppe Picone: “Sono fiero di questa salvezza. Ringrazio prima di tutto i miei compagni di squadra, perché ne abbiamo sentite tante da fuori. Ma nonostante le problematiche, abbiamo sempre dato tutto in campo arrivando persino a 15 partite senza sconfitte. Poi ci tengo a ringraziare Mister Boschetto, che mi ha fatto rinascere come calciatore e ha ridato al gruppo spensieratezza indicandoci il cammino da intraprendere. Un cammino che si sarebbe potuto concludere anche col playout e che invece siamo stati bravi ad evitare. Infine un grazie alla Società, che a gennaio non ha stravolto la rosa e ci ha permesso di lavorare con serenità”