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Pont Donnaz-Asti: le parole di Mister Boschetto e Beppe Picone

Un pareggio per 2-2, sul campo del Pont Donnaz, che l’Asti si prende con i denti. Se è vero che con una vittoria i galletti avrebbero superato in classifica i valdostani – dando una sterzata forse decisiva per la salvezza – è altrettanto vero che il pareggio, centrato su rigore da Piana, permette al sodalizio di Via Ugo Foscolo di continuare la sua striscia di risultati utili consecutivi, ora arrivata a quota 12.

Nel complesso, però, la prestazione della squadra di Boschetto è stata ancora una volta buona. L’unico neo, che ogni tanto l’Asti si porta dietro, sono le partenze un po’ a rilento in avvio di ripresa. E’ successo col Pont Donnaz nell’ultimo turno ma era accaduto pure nel match casalingo contro l’RG Ticino. Piccole migliorie che se apportate – non ci sono dubbi che Boschetto lo farà già domani, alla ripresa degli allenamenti in vista del match contro il Casale – potranno avvicinare sempre di più all’obiettivo salvezza.

Nel post partita, ai microfoni della stampa, si sono presentati Beppe Picone e Mister Boschetto.

Beppe Picone: Oggi è stata una partita un po’ particolare, ci dispiace non essere riusciti a prendere l’intera posta in palio. Peccato perché avevamo chiuso in vantaggio il primo tempo e sembrava che il match fosse dalla nostra parte. Invece poi loro, ad inizio ripresa, hanno sfruttato le nostre distrazioni, soprattutto sul secondo goal. Il pareggio ottenuto nel finale è comunque la giusta ricompensa per lo sforzo fatto, sappiamo che per arrivare al nostro obiettivo ci sarà da soffrire fino all’ultima giornata. Noi siamo pronti”.

Mister Boschetto: “C’è un po’ di amaro in bocca per questo epilogo. Purtroppo paghiamo un blackout di 10-15 minuti ad inizio ripresa, che ci è costato caro. La cosa che però mi fa ben sperare per il futuro è il fatto che la squadra, dopo il 2-2, abbia fatto di tutto per andare a vincerla. Mi spiace per il goal annullato a Rosset che, secondo me, si poteva anche convalidare ma guardiamo avanti. I ragazzi stanno facendo un gran lavoro, ma non devono sentirsi appagati e, anzi, insistere ancora di più. Solo così potremo centrare il nostro obiettivo”