Quantcast

Una giornata astigiana per il presidente del Coni Piemonte Stefano Mossino

Pomeriggio astigiano per il presidente del CONI Piemonte Stefano Mossino: sabato 5 marzo, il numero uno della rappresentanza dello sport piemontese, ha incontrato le tante società sportive che fanno parte dei cinque Centri CONI di Asti (e non solo), accompagnato dal delegato provinciale Lavinia Saracco.

Quella di Mossino non è stata una visita istituzionale: è stato un vero momento di confronto in cui un’istituzione come il CONI regionale ha fatto sentire la propria presenza sul territorio, ascoltando le necessità, le problematiche e le idee di chi ogni giorno si dà da fare per far praticare attività sportiva a migliaia di giovanissimi della nostra provincia.

Tre le tappe del “tour” astigiano, iniziato da Asti, dove al Palazzetto dello Sport di Via Gerbi il presidente ha incontrato i rappresentanti dei tre Centri CONI cittadini, alla presenza del sindaco di Asti, Maurizio Rasero. Il giro è proseguito a Nizza Monferrato, al Foro Boario, dove alla presenza del Sindaco Simone Nosenzo e degli Assessori allo sport di Nizza e Canelli, società e amministratori locali hanno avuto un intenso confronto con il presidente. Il pomeriggio si è concluso poi a San Damiano d’Asti dove l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Davide Migliasso ha accolto il presidente Mossino e Lavinia Saracco nel salone consigliare del palazzo comunale, insieme a tantissimi rappresentanti delle realtà sportive locali.

mossino
A Nizza Monferrato

“La cosa importante è che in questi incontri – ha spiegato Mossino – non sono solo io che vi racconto quello che facciamo noi come CONI, quelle che sono le nostre proposte, le nostre offerte, ma dovete essere voi a dirmi quali sono i vostri problemi, come possiamo aiutarvi, cosa possiamo fare per aiutare i Comuni, per trovare punti di contatto per capire come aiutare associazioni sportive e amministrazioni locali. Siamo qui anche per ascoltare le vostre proposte progettuali, per costruirle insieme.

Quella di Mossino, dunque, non è stata solo una visita istituzionale: il presidente del CONI ha illustrato la situazione attuale dello sport italiano scendendo poi in consigli ed esempi pratici su tematiche che riguardano la vita di tutti i giorni delle società sportive che da sole, però, non possono affrontare ma sono costrette a subire. Dall’abbassamento dei costi energetici alla vicinanza del CONI Piemonte come interlocutore per investimenti nell’impiantistica per aggiornamenti e supporto per la richiesta di finanziamenti e di adeguamento degli impianti: sono state decisamente pratiche le tematiche affrontate, con informazioni utili alle società sportive e ai Comuni per lavorare in sinergia verso obiettivi comuni.

“Sono venute fuori molte problematiche ma la cosa essenziale è la grande collaborazione tra tecnici, presidenti e le amministrazioni comunali” è il commento di Lavinia Saracco, molto soddisfatta della risposta del mondo dello sport astigiano che ha davvero fatto tesoro della presenza di Mossino, che non ha solo parlato ma ha soprattutto ascoltato, addentrandosi nel profondo della quotidianità di chi si trova a promuovere lo sport nell’Astigiano.

mossino
A San Damiano d’Asti

Tra gli spunti e le esigenze, sono scaturite le richieste di corsi di aggiornamento, come ad esempio quello dell’educatore sportivo, organizzati dalla Scuola Regionale dello Sport, ottenendo l’impegno che il CONI si farà carico e portatore delle specifiche necessità, come la riflessioni sullo sport al femminile, su cui Mossino si è impegnato di portare, a livello piemontese, la richiesta di realizzare una decisa attività orientata ad inserire le bambine nello sport con tappe e attività esclusivamente dedicate a loro.

“Tutto questo è stato un confronto lungimirante che ha ricevuto moltissimi commenti positivi, il territorio ha risposto coeso, unito, alle proposte del CONI, è la prima volta dopo tantissimo tempo. Siamo orgogliosi di questo nostro giovane, appassionato e veramente in gamba presidente Mossino.” conclude Saracco, soddisfatta della riuscita del lunghissimo pomeriggio di incontri.

La giornata astigiana del presidente ha avuto anche un momento pratico, a Nizza Monferrato, dove i bambini del Pedale Canellese partecipanti ai Centri CONI hanno realizzato il gioco ideato dai tecnici, in particolare da Umberto Biestro e dal presidente Romildo Zotti dimostrando quello che è la trasversalità delle attività e dei giochi pensati durante le call con i tecnici delle società astigiane che aderiscono ai Centri CONI.

mossino
I giovani del Pedale Canellese

mossino