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Asti-Bra: le dichiarazioni di Mister Boschetto e Hamza Kerroumi

Era tanto che non scendeva in campo Hamza Kerroumi, ex Casale e Milano City, ma il passo diverso rispetto agli avversari, in questo caso del Bra, è apparso evidente a tutti. Un goal, un rigore procurato per incorniciare una buonissima prestazione ma anche un errore di valutazione in occasione del definitivo pareggio dei cuneesi, ad opera di Marchisone, dove, da situazione di calcio d’angolo, ha di fatto regalato palla ad un giocatore braidese.

Il calciatore marocchino – lo scorso anno alla corte di Davide Montanarelli nel mini campionato di Eccellenza vinto dall’Asti – avrebbe potuto fare molto di più in carriera considerate le importanti qualità balistiche riconosciutegli dagli addetti ai lavori. Il tempo è dalla sua (è un 95) ma, al momento, per motivi vari non è mai realmente riuscito a fare il salto di qualità. In sala stampa, per raccontare l’amaro esito del “Bosia”, sono intervenuti proprio Kerroumi e Mister Boschetto.

Mister Boschetto: “Il pareggio ci lascia l’amaro in bocca ma a questi ragazzi non posso fare altro che complimentarmi. E’ difficile, siamo in emergenza perché ci mancano diverse pedine ma anche oggi se c’era una squadra che meritava di uscire con i tre punti quelli eravamo sicuramente noi. Sul 2-2 abbiamo ancora provato a spingere per fare il 3-2 con le occasioni di Diagne e Toma, purtroppo ci è mancata brillantezza. Credo che il match sia girato sul loro rigore, in quei casi una squadra come la nostra, che stava controllando senza affanno il gioco, non si può permettere di subire subito il 2-1. Kerroumi? Avete imparato a conoscermi e sapete che non mi piace parlare dei singoli, è però innegabile di come sia un giocatore che porta qualità, anche se ci costringe a giocare in un modo un po’ diverso e in quello bisognerà lavorare. Ciò che però conta come dico sempre è il gruppo e questo gruppo è sano e  anche oggi lo ha dimostrato. Sono 7 gare che non arrivano sconfitte, se le prestazioni continueranno ad essere su questo linea, ci meriteremo la permanenza in Serie D. Mercoledì a Sanremo sarà dura, sappiamo che è una squadra forte ma il nostro cammino ci impone di giocare per vincere contro chiunque”

Hamza Kerroumi: “L’anno scorso mi sono guadagnato con la squadra il diritto di giocare questa Serie D, ho trovato qualche compagno nuovo e qualche compagno che già conoscevo. Mi sento bene, mi sono allenato molto in questi mesi e penso che in campo si sia poi visto. Verso la fine ero stanco ma conto di poter essere utile alla causa per queste nove partite che rimangono da giocare. Avrei potuto fare di più in carriera? Purtroppo nel calcio ci sono tante persone che non sempre fanno il bene di un giovane e questo poi può portare ad andare in ambienti calcistici non adatti alla definitiva maturazione di un atleta. Quella è però acqua passata, in questo momento l’importante è fare bene all’Asti e centrare la salvezza con i galletti”