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Serie D: l’Asti cade in casa contro il Novara, decidono Vuthaj e Alfiero

Il “Censin Bosia” riapre le porte dopo oltre un mese. Lo fa in un’occasione speciale perché a fare visita ai galletti arriva la capolista Novara di Marco Marchionni, ex centrocampista di Juve e Fiorentina tra le tante. Il sold out fatto registrare al botteghino e il calore del pubblico non basta all’Asti per compiere l’impresa come all’andata. Ad uscire vittorioso è infatti il Novara grazie alle reti del capocannoniere del girone A, Vuthaj (53′), alla sua ventunesima rete in campionato, e Alfiero su rigore al minuto 82. Per la cronaca nel primo tempo era stato concesso un altro rigore al Novara (17′), parato splendidamente da Brustolin su battuta di Gonzales.

I galletti iniziano bene il match, andando a pressare gli ospiti con decisione. Al 10′ Piana si trova solo davanti al portiere su spizzata di Virdis ma purtroppo per lui la  posizione è di fuorigioco. Il Novara cerca di fare la partite sulle fasce, soprattutto a destra con Paglino: al 15′ è proprio l’esterno di Marchionni a sfiorare la rete con un insidioso tiro cross. Entra in campo anche il Novara dopo i primi minuti a favore dei galletti. Al 17′ l’episodio che potrebbe già cambiare la partita: la troppa voglia di trovare il goal del vantaggio ( 6 gli uomini a ridosso dell’area di rigore ospite) porta l’Asti a scoprirsi e a lasciare una prateria centrale a Gonzales, ottimamente imbeccato da un rinvio con le mani di Desjardins, che serve Alfiero bravo a incunearsi e mettere in mezzo per Vuthaj, travolto irregolarmente da Brustolin. E’ rigore. Dal dischetto si presenta Gonzales che viene però ipnotizzato magistralmente dal capitano biancorosso Brustolin, fenomenale poi a salvare anche sul tap in di Vuthaj. Si rimane 0-0. I primi della classe non accusano però il contraccolpo psicologico e, anzi, insistono alla ricerca della rete del vantaggio. Al 25′ l’occasione per gli ospiti è gigantesca: su punizione dalla trequarti sinistra Vaccari colpisce il palo pieno e nella mischia poi si salva la retroguardia biancorossa sulla linea di porta. Chiedono un rigore anche i biancorossi per atterramento di Paglino su Virdis che non viene però ravvisato dal signor Peletti della sezione di Crema. L’Asti prende allora coraggio e agli sgoccioli della prima frazione ci prova Rosset, ma il suo mancino è ribattuto dal portiere. L’ultima chance prima dell’intervallo capita ancora sui piedi di Vuthaj che come nella precedente occasione viene fermato da Brustolin.

Nella ripresa viene fuori tutta l’esperienza degli uomini di Marchionni, abili a impadronirsi della metà campo degli avversari sin da subito. L’Asti si abbassa un po’ troppo e fa fatica a ripartire. Al 50′ il Novara trova il vantaggio con Amoabeng su corner ma giustamente il guardalinee interviene in aiuto dell’arbitro per ravvisare un tocco con la mano del difensore ospite. Cambia poco perché neanche un minuto dopo Vuthaj è bravissimo a girarsi e concludere di mancino all’angolino dove questa volta nulla può Brustolin. Vantaggio Novara che continua a creare palle goal ma Brustolin è in assoluta giornata di grazia e chiude la porta. Ci prova poi Gonzales al 60′ con una conclusione meravigliosa dai 35 m che sfiora l’incrocio: sarebbe stato un goal da cineteca per l’ex Palermo. Il Novara gestisce ma di tanto in tanto si specchia troppo e concede situazioni interessanti in contropiede. Come al 68′ quando Picone, subentrato a Plado, sfreccia verso l’area di rigore avversaria e viene steso a terra da non uno ma ben due giocatori ospiti. Il rigore è netto ma l’arbitro lascia correre inspiegabilmente. Marchionni sa che l’Asti negli ultimi minuti ha già beffato i suoi al debutto stagionale e chiede a gran voce la rete del 2-0. Rete che arriva su rigore concesso per fallo di Ottone – a cui auguriamo una buona guarigione dopo il brutto infortunio alla spalla – su Alfiero. Proprio l’ex Bra sigla il 2-0 e chiude la partita.

Non era semplice per l’Asti tornare in campo dopo oltre un mese e mezzo di inattività, perlopiù contro un avversario di grande caratura come il Novara che dispone di una rosa profondissima e di grande qualità e che con questo successo si porta a +8 sulla prima inseguitrice, il Città di Varese. Per il sodalizio di Via Ugo Foscolo sarà invece importante voltare subito pagina in vista della trasferta di mercoledì 2 febbraio sul campo del Gozzano. Un risultato positivo porterebbe morale e fiducia per blindare quantomeno il quattordicesimo posto che, se finisse oggi il campionato, garantirebbe la salvezza ai ragazzi di Montanarelli.

IL TABELLINO
ASTI-NOVARA: 8′ S.t Vuthaj (N), 38′ s.t Alfiero (N)
ASTI: Brustolin (C), Pezziardi, Rosset (dal 33′ s.t Ottone) , Taddei (dal 33′ s.t Lanfranco), Legal, Venneri, Diagne, Toma, Virdis, Plado (dal 11′ s.t Picone), Piana (dal 33′ s.t Ndiaye) A disp. Zeggio, Pinto, Trevisiol, Giani.  All. Davide Montanarelli
NOVARA: Desjardins, Di Munno (dal 24′ s.t Tentoni), Bonaccorsi, Di Masi, Vuthaj, Agostinone (dal 24′ s.t Benassi), Alfiero (dal 39’s.t Pereira Lopez), Gonzales (dal 32′ s.t Laaribi), Vaccari, Paglino (dal 46′ s.t Gymah), Amoabeng A disp. Tagliento, Pagliai, Capano, Spina. All. Marco Marchionni

Serie D-Girone A 20° Giornata Sabato 29 gennaio ore 14:30 (Città di Varese-Lavagnese 2-1; RG Ticino-Casale 2-1); Domenica 30 gennaio ore 14:30 (ASTI-Novara 0-2; Borgosesia-Chieri 1-1; Bra-Saluzzo 1-0; Derthona-Vado 3-0; Ligorna-Fossano 2-2; Sanremese-Caronnese 0-0; Sestri Levante-Pont Donnaz 5-1; Imperia-Gozzano 0-3

CLASSIFICA (da aggiornare): Novara 44*, Città di Varese 36*, Sanremese 34, Chieri 33*, Borgosesia 31*, Derthona 31**, Gozzano 29*, Pont Donnaz 28**, Vado 28, Casale 27***, Bra 27, Sestri Levante 26, RG Ticino 21*, ASTI 20***, Ligorna 19**, Caronnese 16*, Fossano 16*, Lavagnese 16*, Imperia 15**, Saluzzo 11*.

ogni* una partita da recuperare