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L’intervista dei ragazzi del Pedale Canellese a Matilde Vitillo

Riceviamo dal Pedale Canellese e volentieri pubblichiamo


Come avevamo promesso nell’ articolo uscito precedentemente, vi presentiamo un’ intervista esclusiva a Matilde Vitillo, campionessa di fama mondiale che nel 2019 conquistò il titolo nella categoria juniores inseguimento a squadre . Le sue vittorie sono molte conseguite con determinazione e impegno, in questa stagione appena trascorsa ci ha regalato grandi soddisfazioni come ad esempio al giro della Campagna in rosa dove ha vinto entrambi le frazioni .

Nelle righe che seguono, Matilde ha risposto a qualche domanda non solo per i ragazzi del Pedale Canellese ma per tutti i coloro che amano questo sport e lo praticano con grande impegno , regalando preziosi consigli.

“Cosa provi nel vedere la foto di Margherita, nostra atleta, in sella a una bici bianca e rosa che probabilmente è stata la tua di quando eri agli inizi ?”
“Mi fa veramente piacere vedere il sorriso sul suo volto, anche a me faceva quell’effetto. Mi sono innamorata di quella bici proprio per il colore. Spero che anche a lei possa regalare emozioni fortissime”.

“Quale consiglio daresti ai nostri giovanissimi che praticano questo sport?”
“Divertirsi! C’è tutto il tempo per fare le cose seriamente, se si vuole andare lontano la strada è lunga. Alla loro età la cosa migliore che si può fare è impegnarsi ovviamente, ma senza troppe pressioni e con il solo obiettivo di divertirsi.”

“L’ASD Pedale Canellese è una delle poche scuole di ciclismo che crede molto e pratica un’approccio formativo multidisciplinare, facendo sperimentare ai ragazzi sia strada, Enduro che MTB cosa ne pensi ?
“Credo che la multidisciplinarietà sia davvero utile, soprattutto da piccolini. Sono dell’idea che per capire a cosa si è davvero appassionati l’unico modo sia provare un po’ di tutto, e qualcosa si impara sempre.”

“Il ciclismo femminile è un fenomeno emergente tu ne sei l’esempio, ma siamo ancora lontani a tuo parere a poter avere parità di visibilità con quello maschile?”
“A mio parere la visibilità del ciclismo femminile negli anni è nettamente migliorata, certo non si è ancora allo stesso livello degli uomini, anzi siamo ancora lontani, ma la strada è quella giusta. “

“Quali sono i tuoi progetti per il futuro?”
“Il prossimo anno rimarrò in BePink, sono ancora ai primi anni da élite e il mio principale obiettivo è fare più esperienza possibile, sperando nel frattempo di togliermi qualche piccola soddisfazione”.

Poter chiacchierare con Matilde è stato veramente un onore, non solo per la grande atleta che ha dimostrato di essere, ma soprattutto per la bella persona che è, infatti appena le abbiamo proposto l’intervista con entusiasmo e grande partecipazione non ha esitato ad ascoltarci .
A nome del Pedale Canellese grazie di cuore cara Matilde e continua a regalarci grandi emozioni ed essere un ‘esempio per i nostri ragazzi!!!