Quantcast

Serie D, le parole di mister Montanarelli e Francesco Virdis dopo Asti-Imperia

Al termine di Asti-Imperia, match valido per la 5° giornata del campionato nazionale di Serie D conclusosi sul risultato di 1-1, sono intervenuti in conferenza stampa il mister dei galletti Davide Montanarelli e l’autore del momentaneo vantaggio biancorosso Francesco Virdis.

“Abbiamo fatto la miglior prestazione di queste cinque gare, giocando bene e concedendo poco all’avversario. – esordisce sorridente il tecnico – Nel primo tempo non siamo riusciti a concretizzare le occasioni avute, nella ripresa dopo il gol è subentrata la non abitudine ad andare sopra avendo sempre rincorso nelle partite precedenti”.

Sul gol ospite arrivato al 90′ “Ci siamo un po’ abbassati, la rete subìta si poteva evitare ma la squadra sta crescendo a livello di autostima e consapevolezza e questo è l’aspetto più importante. Sono ottimista per natura, oggi usciamo con rammarico ma il calcio dà e toglie: a volte segni all’ultimo così come altre il gol allo scadere te lo fanno gli altri”.

A domanda specifica, Montanarelli si è poi soffermato sulla condizione di alcuni elementi della rosa: “Picone non è stato bene qualche giorno ma l’abbiamo mandato in campo per necessità, Virdis ha preso una botta mercoledì e aveva una caviglia gonfia mentre per Deiana e Ottone è questione di settimane”. Trevisiol? “Si sta confermando un ragazzo che ha voglia di crescere e gioca perchè se lo merita, – classe 2004 n.d.r. – così come Vespa e Rosset che stanno facendo molto bene. Ha passo, tecnica e vede il gioco: se un giovane è forte non guardo la carta d’identità”.

Un po’ più corrucciato il bomber sardo Francesco Virdis: “Oggi vedo il bicchiere più mezzo vuoto che mezzo pieno: sul gol neroazzurro abbiamo sbagliato tutti e sono errori che a fine stagione puoi pagare. Limando queste incertezze possiamo toglierci belle soddisfazioni portando tanto pubblico sulle gradinate del Bosia. Dedichiamo questo punto (tre sarebbero stati meglio, ride) al Consigliere Bruno Scavino nel giorno del suo compleanno”.

In previsione Tortona “Ci prepareremo a quello che ci aspetta domenica, è un derby: il tono agonistico sarà alto e il pubblico rumoroso. Noi “esperti”, come tutte le settimane, lavoreremo con i più giovani per dare loro tranquillità e la giusta carica a seconda del carattere di ognuno. Lo devo io personalmente per come sono stato accolto quest’anno all’interno del gruppo squadra”.