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Mister Davide Montanarelli e l’ex biancorosso Tato Manasiev al termine di Derthona-Asti

Al triplice fischio di Derthona-Asti, match valido per la sesta giornata del massimo campionato dilettantistico che ha sancito primo stop stagionale lato astigiano e prima gioia tra le mura amiche sponda alessandrina, si è concesso ai microfoni della stampa l’allenatore biancorosso Davide Montanarelli.

Fino all’1-0 – arrivato al minuto 35 della prima frazione – abbiamo condotto la partita. Peccando un po’ di cattiveria agonistica non siamo riusciti ad andare in vantaggio: cercavamo troppo la palla pulita per calciare. Il Derthona ci ha insegnato che basta un’occasione per fare gol” analizza il mister.

Fisicamente concediamo qualcosa, ma fin da inizio campionato sapevamo che non sono i centimetri il nostro punto forte. Non abbiamo sfigurato, provando a fare la nostra gara. Loro sono forti e faranno un bel campionato” continua il coach dei galletti.

Aspetti da migliorare? Nel primo tempo, avendolo dalla mia parte, chiedevo spesso a Trevisiol di andare a riempire l’area. Più in generale davanti abbiamo accompagnato poco, nell’ultimo terzo di campo dobbiamo e possiamo incidere molto di più“.

Mercoledì arriva al “Bosia” il Ligorna. Situazione difesa?L’espulsione di Legal complica inevitabilmente i piani. Venneri con tutta probabilità sarà ancora ai box, qualche soluzione in testa ce l’abbiamo. La priorità resta cancellare una sconfitta che fa parte del percorso di crescita e recuperare energie per l’infrasettimanale“.

A prestarsi alle domande dei giornalisti anche la mezz’ala classe 1984 Zdravko Manasiev, volto noto dalle parti di Via Ugo Foscolo e personaggio molto amato dall’ambiente Asti per i suoi trascorsi nella città di Alfieri. Indimenticabile in questo senso l’annata 2010/2011, culminata con il secondo posto in Serie D, nella quale “Tato” fu assoluto protagonista sotto la sapiente guida di Stefano Civeriati.

tato manasiev - derthona

Queste le sue impressioni da calciatore ora in forze ai leoni di Giovanni Zichella: “Partita tosta e combattuta contro un ottimo Asti, che da imbattuto è venuto al ‘Coppi’ alla ricerca di punti. Noi ci tenevamo a vincere davanti ai nostri tifosi dopo aver lasciato qualche punto per strada, e l’abbiamo fatto giocando una gara organizzata“.

Un giudizio sulla tua ex squadra?L’Asti gioca a viso aperto e può fare bene: aldilà di qualche battuta d’arresto tipica delle neopromosse, potrà dire la sua in un torneo equilibrato come il nostro“.