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Tamburello a muro, Vignale sul velluto e Montechiaro all’ultimo respiro: si decide tutto agli spareggi

“Bello e impossibile”: solo alcune note della celebre cantautrice Gianna Nannini per descrivere un massimo campionato di tamburello a muro che non smette di regalare emozioni. Non è bastata la doppia sfida a decretare i due sodalizi che prenderanno parte alla finalissima scudetto in programma domenica 26 settembre a Vignale Monferrato. Il weekend delle semifinali di ritorno, con l’unico risultato possibile per prolungare la serie, ha visto ancora una volta le squadre padrone di casa fare la voce grossa.

Nel pomeriggio di sabato non ha avuto grosse difficoltà il quintetto vignalese di coach Morrone ad avere la meglio sul Grazzano in quello che era il quinto confronto stagionale tra le due compagini. Subito 3-0 grazie ad una partenza decisa, gli alessandrini hanno progressivamente allungato 4-2, 6-3, 8-4 per poi piazzare un altro trampolino che li lanciava sul +7 rendendo arduo il compito ad Andrin e soci di riprendere una sfida che mai è stata in discussione.

I gialli dimostrano di essersi brillantemente lasciati alle spalle le scorie che poteva aver lasciato sei giorni prima il pareggio sfumato solo nel finale su “Piazza Cotti”, i grazzanesi confermano di non trovarsi in situazione di comfort sulla terra rossa di Vignale cogliendo il terzo stop in altrettante gare (Coppa Italia compresa).

La stessa situazione di comfort che non hanno sperimentato i sostenitori del team di Montechiaro e i dirigenti biancoazzurri a bordocampo: una domenica di fuoco, infatti, è andata in scena allo sferisterio “Beppe Tirone” con i locali ad un solo quindici dalla clamorosa eliminazione che li avrebbe estromessi dalla corsa al titolo tricolore. Dopo il 7-2 con il quale Tirone e compagni si sono portati avanti nella gara di ieri, nulla poteva far pensare ad un ritorno così veemente dei ragazzi di Giulio Griffi. Gli ospiti, da situazione di svantaggio (11-7), recuperano terreno al cambio campo del 12-12 operando il sorpasso che li porta prima 14-16 e successivamente 16-17 ad un solo game dall’obiettivo finale.

Di lì in avanti difficile stabilire meriti di Montechiaro o demeriti di Montemagno, quel che è certo è che i presenti potranno dire di aver assistito ad un match che riconcilia con il tamburello e con lo sport più in generale. Attenendoci alla mera cronaca, il rush finale è tutto di marca montechiarese con il gioco decisivo chiuso come nel più pazzo dei thriller alla pallina del 40 pari e la corsa di Daniele Cestari che rimarrà negli annali di questa meravigliosa disciplina.

Si salvano in corner gli atleti di Parena e Quilico che tornano ad avere tutto nelle loro mani dopo aver rischiato veramente grosso di compromettere un’annata fino ad ora molto positiva, escono rammaricati ma non certo ridimensionati quelli di Costanzo e Marostica che dovranno lavorare tanto in pochissimo tempo per dimenticare i fantasmi di una domenica decisamente pesante da digerire.

Tutto rimandato dunque a gara 3 per l’assegnazione dei due pass valevoli per l’atto finale del torneo dei bastioni. Ci aspetta una settimana ricca di tamburello giocato con i due spareggi che si disputeranno, nelle giornate di martedì (domani) e mercoledì, entrambi sull’asfalto di “Piazza Marconi” a Portacomaro per volere di Montechiaro e Grazzano rispettivamente prima e seconda nella classifica finale di regular season.

I RISULTATI
SERIE A
SEMIFINALI-RITORNO
Vignale-Grazzano 19-8
Montechiaro-Montemagno 19-17

IL PROGRAMMA
SEMIFINALI-SPAREGGI
Martedì 21 ore 15
Grazzano-Vignale a Portacomaro
Mercoledì 22 ore 15
Montechiaro-Montemagno a Portacomaro