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Podisti astigiani in trasferta al giro podistico della Val D’Orcia

Dal 6 all’11 settembre si è disputato il 21.mo giro podistico della Val D’Orcia a cui ha partecipato una squadra forte di ben undici elementi provenienti dai vari team astigiani tra i quali Brancaleone (Vittorino Zaccone, Antonio, Galati Naldo Turello, Maria Carchedi), Vittorio Alfieri (Angelo Marchione, Luciano Oldano , Sandra Lovisone), DLF ( Nicola Lazzaro, Clorinda Critelli ), Gate Cral INPS (Gianfranco Chiaranda) e Mezzaluna Villanova (Giovanni Palmieri).

Il giro in cinque tappe percorse in una settimana per un totale di 42 km ha attraversato i luoghi più caratteristici della Val D’Orcia: Montichiello, Bagno Vignoni, Pienza, San Quirico D’Orcia, Vivo D’ Orcia, percorrendo i suggestivi paesaggi della campagna toscana, con paesaggi impervi e strade bianche divenute famose soprattutto nel mondo del ciclismo.

“Anche per noi, poveri podisti, – spiega Angelo Marchione, portavoce del gruppo – è stata una attraversata eroica perché ogni giorno eravamo impegnati in percorsi costituiti esclusivamente da salite con pendenze impossibili e discese vertiginose senza un metro di pianura per rifiatare. A darci conforto nella maggior parte dei percorsi erano le opere monumentali di Helidon Xhixha sistemate negli spazi più suggestivi di San Quirico d’Orcia e della Val d’Orcia: gli Horti Leonini di San Quirico, giardini cinquecenteschi disegnati da Michelangelo e situati nel centro storico, la piazza Chigi a San Quirico, la cappella di Vitaleta sulla via Francigena, la vasca cinquecentesca nel cuore di Bagno Vignoni , facenti parte di una mostra internazionale di scultura organizzata dal Comune di San Quirico d’Orcia dal 24 luglio al 2 novembre nata nel 1971 per celebrare i 50 anni di “Forme nel verde”.”

Nella tappa finale di Vivo D’Orcia dopo le premiazioni che hanno incluso tutti gli astigiani, gli Ambasciatori per lo sport della città di Asti hanno portato i saluti della città di Asti alle autorità locali, rappresentate dal Vice Sindaco di Castiglione D’Orcia Barni Vinicio e all’organizzatore del giro Stefano Grigiotti della ASD UISP Chianciano, e consegnato loro il Moscato del Consorzio dell’Asti Docg e i libri La Cattedrale di Asti e In giro per il mondo -12 anni di maratone editi dal compianto Lorenzo Fornaca.