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Muro, sarà Vignale-Montechiaro la finale scudetto 2021: Grazzano e Montemagno ko ai trampolini supplementari

Sport allo stato puro. L’inedito infrasettimanale dei bastioni ci ha regalato i nomi delle due compagini che si contenderanno domenica a Vignale Monferrato il titolo italiano di tamburello a muro, ma ha di fatto designato solo sulla carta le due “sconfitte” alle quali gli amanti di questa disciplina non possono far altro che rivolgere un semplice grazie.

Non sono infatti bastate semifinali di andata, ritorno e la gara unica sul neutro di Portacomaro a promuovere Vignale e Montechiaro quali due finaliste del torneo: solo i trampolini supplementari hanno tarpato le ali alle ambizioni di vittoria di Grazzano e Montemagno. Due partite quasi fotocopia, seppur con le differenze che ogni gara propone, hanno dato vita a otto ore e mezza totali di scambi con un fattore su tutti il sole basso di fine settembre a fare da tergicristallo a forze e valori in campo perfettamente distribuiti.

Una vittoria che sa di passaggio di testimone quella ottenuta dal sodalizio vignalese presieduto da Annalisa Arzani in quanto chiude un’egemonia quasi decennale dei campioni uscenti di Grazzano, capaci di cannibalizzare il movimento con innumerevoli trofei messi in bacheca grazie a mentalità vincente e atleti di qualità che negli anni si sono susseguiti all’ombra di Piazza Cotti.

Non c’è solo questo: l’ultimo atto in casa è un vantaggio troppo grande da non sfruttare per gli uomini di Morrone e Francia che gli vale il fardello di favoriti, arrivando inoltre all’appuntamento forti di una Coppa Italia già conquistata ma soprattutto di una condizione psico-fisica davvero invidiabile a partire dal leader tecnico Samuel Valle apparso l’uomo in più in questo finale di stagione.

Ci proveranno eccome, a scombussolare i piani di Tibaldero e soci, i biancoazzurri di Parena e Quilico vogliosi di regalare un 40esimo compleanno da ricordare al proprio capitano Davide Tirone. Dopo una regular season pressochè dominata e un triplo incontro di semifinale che in più occasioni li ha visti con un piede e mezzo fuori dai giochi, la banda di Marcanzin deve interpretare tutto ciò come un segno del destino andando a dare fondo a tutte le energie rimaste proprio domenica al “Cesare Porro”: il precedente stagionale del 20 giugno scorso d’altronde sorride loro per 14-19.

A Montemagno è tempo di calma dopo la tempesta, con il team di Giulio Griffi che avrà modo di trarre un bilancio di questa pazza annata mettendo sul piatto grandi emozioni e fortissime delusioni vedendo alla fine quale delle due prevarrà.  Di certo una formazione giovane come quella diretta da Andrea Costanzo ha fatto il suo, ma è altrettanto chiaro come una decina di match point sprecati al “Beppe Tirone” e un altro lasciato in dote a Piazza Marconi possano influire negativamente sulla valutazione di un torneo dal quale si sono visti eliminati solo dalla differenza punti in gara 3.

IL TABELLINO
MONTECHIARO: Davide Tirone (C), Manuele Tirico, Federico Arrobio, Daniele Cestari, Mattia Damosso (dal 15-15 Erik La Pia) A disp. Stefano Panzini D.t. Lorenzo Parena, Paolo Quilico
MONTEMAGNO: Elia Volpe, Luca Lorenzin (dal 9-9 Marco Ferro), Riccardo Molino, Andrea Carretto, Massimo Savio (C) D.t. Andrea Costanzo
CAMBI CAMPO: 2-1, 5-1, 5-4, 7-5, 7-8, 9-9, 9-12, 12-12, 12-15, 15-15, 15-18, 18-18 (2-1, *3-3)
40 PARI: 14 (5-9)
*vittoria per differenza punti

I RISULTATI
SERIE A
SEMIFINALI-SPAREGGI
Grazzano-Vignale 18-18 (0-4)
Montechiaro-Montemagno 18-18 (*3-3) *vittoria per differenza punti

IL PROGRAMMA
FINALE
Domenica ore 15
Vignale-Montechiaro a Vignale