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Il Monferrato podistico piange Enrico Carminati

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Riceviamo e pubblichiamo


In un incidente stradale sulla Sp 494, all’altezza del ponte sul Po, nei dintorni di Valenza, hanno perso la vita Enrico Carminati, classe 1954 residente a Pomaro Monferrato (che era alla guida della vettura) e il conducente della due ruote Gabriele Bianchi, classe 1988, di Frassineto Po.

Con Carminati si perde un’icona del podismo alessandrino e astigiano. Il suo punto di riferimento è stato, senza ombra di dubbio, il Maestro Colla, giudice nonché deus ex machina del podismo provinciale alessandrino per un trentennio. Aveva iniziato a gareggiare nel 1973 con il GS Pomaro, poi nella squadra di Frassineto, nella Croce Rossa di Mortara, nell’Atletica Valenza e nell’Avis Casale.

“Le maggiori soddisfazioni, però, sono arrivate sulle distanze lunghe: ottavo con 2h40’45” nella maratona di Asti nel 1982 (era la terza maratona organizzata ad Asti, sempre vinte da Francesco Cipolla, portacolori della Brancaleone con il tempo di 2h28’59”), poi la Torino Saint Vincent in poco più di 8 ore e il più bel ricordo, la vittoria a Sartirana nel 1981” diceva Enrico.

Dal 1996, anno in cui ha smesso ufficialmente i panni del runner, è diventato per tutti il Giudice Carminati. Ad ogni evento nel Monferrato, era presente in modo ufficiale per aiutare gli organizzatori e per godere di quel mondo che era stato suo per tutta una vita. Il popolo del podismo, anche astigiano, lo ringrazia per l’impegno profuso e per l’amicizia che ha dato a noi tutti.

Paolo Cavaglià.

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