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Tamburello femminile: alla Tigliolese la piazza d’onore della Serie A open

Una favola senza lieto fine. Si riassume così il campionato di Serie A delle girls di Tigliole che si sono dovute arrendere sul più bello al cospetto del Mezzolombardo di coach Zeni con il punteggio di 4-6 3-6 nella finale di categoria. Le due formazioni arrivavano all’ultimo appuntamento del torneo dopo aver dominato i dieci turni di regular season e regolato nel doppio confronto di semifinale rispettivamente Cavrianese e Segno. Epilogo amaro dunque sul neutro di Cavalcaselle (Verona) per Zimolo e compagne che si vedono costrette a cedere il tricolore conquistato nel 2019, ultimo torneo disputato, non riuscendo a centrare quello che sarebbe stato il terzo scudetto della storia per il sodalizio astigiano.

Il 40° trofeo che incorona le Campionesse d’Italia di tamburello open femminile prende quindi il pullman direzione Trento. Si infrange così il record personale che l’allenatrice piemontese Alessandra De Vincenzi fino a ieri poteva vantare: nelle tre occasioni in cui era precedentemente arrivata all’ultimo atto di una competizione nazionale, aveva sempre vinto. Lo sport insegna anche a perdere, e come scritto in presentazione gara, gli applausi sarebbero comunque andati ad entrambe le società che oltre a portare avanti in maniera esemplare con lavoro e dedizione l’attività femminile, incarnano alla perfezione i valori di uno sport che prima di una partita importante come questa riunisce le due squadre a tavola insieme. Con il senno di poi, la compagine trentina riporta con merito la coppa a casa dopo aver battuto la Tigliolese in tutti e tre i confronti stagionali.

Archiviata la delusione veronese, che sarà boccone sgradito da digerire, è tempo per le astigiane di prendersi una pausa e ricaricare le pile per farsi trovare pronte agli appuntamenti di Coppa in programma ad agosto.

A contendersi tra poco meno di un mese il secondo titolo stagionale, insieme a Tigliolese, Mezzolombardo e Cavrianese già qualificate,  ci sarà il Segno. Le ragazze di Mauro Magnani hanno avuto la meglio sul loro terreno di gioco sul quintetto orobico del Dossena non senza faticare in quella che era la finale spareggio che metteva in palio l’ultimo pass per Noarna. Le fasi finali di Coppa Italia concederanno il bis di quanto successo in A con le semifinali Tigliolese-Cavrianese e il derby Mezzolombardo-Segno.

Il tricolore di B se lo cuciono sul petto Giulia Sperotto e socie dopo aver strappato il tie break alle cugine mantovane di Cereta. In una sfida valevole solo per gli almanacchi in quanto già entrambe promosse in massima categoria, c’era di mezzo la voglia di prevalere sulla principale rivale provinciale. Anche in questo caso, a spuntarla il team che in regular season si era preso gli altri due confronti del 2021.

I RISULTATI
SERIE A
FINALE SCUDETTO
TIGLIOLESE-Mezzolombardo 0-2 (4-6 3-6)

SPAREGGI COPPA ITALIA SERIE A
FINALE
Segno-Dossena 2-1 (3-6 6-3 t.b. 8-2)

SERIE B
FINALE SCUDETTO
Cereta-Ceresara 1-2 (3-6 6-2 t.b. 7-9)