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Asti, inaugurati i campi da bocce del GSH Pegaso

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“Chi si ricorda cosa faceva 11.766 giorni fa?” Nel presentare l’evento, una domanda posta dal Presidente del GSH Pegaso Beppe Giannini al centinaio di ospiti che, nel tardo pomeriggio di Giovedì 1° Luglio, hanno presenziato al “Polo del Volontariato” di Via Lamarmora 15 ad Asti all’inaugurazione dei due nuovi campi da bocce. Realizzati con contributi istituzionali FISPES e FISDIR ed aziende private come Pim Asti, Binello Impianti Elettrici, Rist. Antico Granaio e Gandolfo Ferramenta (che ha regalato le 3 panchine posizionate nell’area). Senza dimenticare il Panathlon Club Asti, l’organizzazione della “StraAsti” e le Fondazioni di Banca CR Asti e CR Torino.

“Soltanto chi non c’è più, ovvero Giorgio De Alexandris che gettò le basi per trasformare un sogno in una splendida realtà, avrebbe ricordato in un attimo quel giorno, Venerdì 14 Aprile 1989, quando, con atto costituitivo curato dal notaio Piero Bagnasco, nasceva il GSH Pegaso”. Ha chiosato Beppe Giannini, dal Dicembre 2019 quinto Presidente del sodalizio che si occupa di ragazzi diversamente abili nella nostra città. Dopo Giorgio De Alexandris (scomparso nel Dicembre 2004), Fausto Trinchero (fino al 2012), Giuseppe Gerbo (per il successivo quadriennio) ed Ilaria Castino (che aveva concluso il suo mandato a fine 2019”.

Alla cerimonia, che ha avuto quale prestigioso “padrino” il campione di bocce Aldo Macario (17 titoli nazionali ed internazionali in carriera), sono intervenuti il Sindaco Maurizio Rasero (che ha portato in dote un Magnum di Asti Spumante), gli Assessori Mariangela Cotto (Servizi Sociali) e Mario Bovino (Sport), il Presidente del Consiglio comunale Walter Rizzo ed il Presidente della Commissione Sport Gianni Trombetta. Ed ancora il Delegato regionale FISDIR Fabrizio Bora, del CONI Point Asti Lavinia Saracco e del Panathlon Club Asti Mauro Gandolfo che, accompagnato dall’intero Consiglio, ha provveduto a donare al GSH Pegaso bersagli e freccette recentemente utilizzati per la gara sociale. Come dire che si aggiungerà una nuova disciplina tra quelle, una decina, attualmente praticate. Affidata alla guida tecnica di Gianni Nicchi che nell’occasione ha avuto modo di premiare gli atleti del tiro con l’arco Giuliano Collodi, Mirko Montanaro, Mauro Rainero, Marco Viarengo e Alarcon Torres Rodrigo, prima della pandemia protagonisti a livello nazionale.

Dopo i saluti di rito, con un toccante discorso a braccio del Presidente Beppe Giannini (che non ha mancato di rivolgere un commosso ricordo per quanti non ce l’anno fatta a vincere il Covid e tra di loro anche il socio panathleta e revisore dei conti del GSH Pegaso Filippo Finello), ed il tradizionale taglio del nastro, è andata in scena la sfida a bocce a “cinquine integrate” (un inedito stante il corposo gruppo di autorità presenti) tra 2 formazioni ciascuna composta da 3 normodotati e 2 atleti del GSH Pegaso. Da una parte il Sindaco Rasero con Mariangela Cotto, Gianni Trombetta, Samantha Scioscio e Gianluca Di Martino e dall’altra Aldo Macario, Mauro Gandolfo, Mario Bovino, Elena Vergano e Marco Didomenico Antonio. E’ finita 2-2 (si è giocato per 15 minuti), poi il “terzo tempo” che, nel pieno rispetto delle limitazioni in atto, ha concluso, come dichiarato dal primo cittadino, “un grande evento di sport ed impegno sociale”.

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