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Si ferma il Grazzano, ne approfittano Montechiaro e Vignale. E Montemagno insegue

È un campionato dei bastioni più equilibrato che mai. Questo ci ha raccontato la quinta giornata della Serie A di tamburello a muro che vede le “otto sorelle” di Asti e provincia darsi battaglia sotto i muri del Monferrato. Un turno, questo, dove il fattore casa ha inciso in maniera importante: è la prima occasione stagionale in cui tutte e quattro le compagini di casa hanno avuto la meglio sugli avversari.

L’antipasto del sabato era di quelli succulenti, un po’ come dalle nostre parti una Battuta di Fassona o un buon vitello tonnato. Sullo sferisterio “Beretta” di Tonco è andata in scena una sfida che per i ragazzi di Piero Redoglia era già cruciale perchè arrivava dopo tre sconfitte consecutive di cui una pesante a Calliano mentre dall’altra parte il Grazzano arrivava a pieno ritmo. A spuntarla il sodalizio di patron Artuffo (vedi cronaca e tabellino su sportasti.it) che festeggia due punti che valgono oro, gli aleramici si vedono raggiunti dalle più dirette inseguitrici ma è lecito pensare che si tratti di un episodio isolato che all’interno di una stagione ci può stare. Amaro il ritorno a casa di Maurizio Marletto.

Ad approfittare del ko di Fracchia e soci non ci hanno pensato due volte i gialloneri di Vignale Monferrato che liquidano al “Cesare Porro” un Portacomaro sulla carta inferiore con il punteggio di 19-8. Ospite d’eccezione il noto conduttore televisivo Amadeus che pare aver dichiarato di voler iniziare una carriera altrettanto milionaria nel mondo del tamburello, a lui le migliori fortune da parte di tutto il movimento. Battute a parte, sconfitta che non deve avere strascichi sul morale per il quintetto del patron Maurizio Stella, non sono certo queste le gare dove è obbligatorio fare punti. Gli alessandrini riscattano la battuta d’arresto di domenica scorsa e rispondono presente per la corsa al primo posto.

Discorso analogo per Tirone e compagni che dopo la sconfitta patita all’esordio a Montemagno sembrano non volersi più fermare. In quella che era la partita di cartello della domenica, il numeroso pubblico di Montechiaro non è stato tradito dalle attese. Ospite di turno al “Beppe Tirone” un Calliano che, sull’onda dell’entusiasmo dopo la convincente prova della quarta giornata, ha dato filo da torcere e non poco ai locali con il tabellone che girava pressochè uguale per tutto l’arco della gara con Stracuzzi e compagnia più volte avanti. Tante conferme da una parte e dall’altra dopo questa gara: gli atleti della Val Rilate sanno di poter stare lassù e di avere tante frecce al proprio arco, i ragazzi del pres. Belluardo possono puntare forte ad un piazzamento tra le quattro regine.

Chi segue dalle immediate vicinanze il terzetto di testa è il Montemagno di Carretto che si impone su Piazza Umberto I su un Castell’Alfero in crisi di risultati ma obiettivamente poco adatto nei suoi interpreti ad un campo veloce come quello di Montemagno. L’occasione di smuovere la classifica c’è ed è quella del prossimo weekend quando alla “Bombonera” arriverà il Casa Paletti. Gli alferesi sul proprio campo sanno sempre esprimersi su buoni livelli e quello di settimana prossima è un incontro da tripla nel quale i gialloblu potrebbero smuovere la classifica che al momento li vede ultimi. Per i biancorossi allenati da Costanzo terza affermazione casalinga in altrettante gare, la prova del nove sarà domenica prossima sull’asfalto di Portacomaro che misurerà il reale valore di una formazione che nel quintetto base ha poco da invidiare a tutte le altre.

 

I RISULTATI
SERIE A
QUINTA GIORNATA
Casa Paletti-Grazzano 19-13
Montechiaro-Calliano 19-16
Montemagno-Castell’Alfero 19-12
Vignale-Portacomaro 19-8
CLASSIFICA: Grazzano, Montechiaro, Vignale 8, Montemagno 6, Calliano, Casa Paletti 4, Portacomaro 2, Castell’Alfero 0