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Fulvio Florean si racconta dopo la vittoria del Rally del Grappolo di San Damiano d’Asti

Fulvio Florean, copilota di rally nativo di Savona che vanta più di 450 gare in carriera con 48 vittorie assolute, si è raccontato “ai microfoni” di SportAsti.it dopo la vittoria ottenuta nel weekend in occasione della 5° edizione del Rally del Grappolo.
Particolarmente raggiante, Fulvio ha espresso tutta la sua soddisfazione per aver conquistato il primo gradino del podio su questo tracciato a lui nuovo (era alla prima partecipazione) su Skoda Fabia R5 Evo insieme al fedelissimo collega valdostano Elwis Chentre con il quale ha raggiunto importanti risultati anche in passato come la Coppa Italia del 2013 vinta su Grande Punto Abarth Super2000 (Team D’Ambra) e la conquista del campionato IRC del 2016.

Una domenica di pura emozione anche e soprattutto perché alcuni problemi alla schiena avevano costretto Florean ad annunciare il suo addio alle corse nel 2018: “I medici mi consigliarono di smettere, ma nonostante questo rimasi in ottimi rapporti con tanti piloti e team”.
Un inizio di carriera politica per lui negli anni a seguire, eletto Assessore allo Sport e Turismo nel comune di Bormida (Savona) e impegnato in qualità di Presidente della Commissione Sportiva Aci Ponente Ligure.

Poi la svolta, in pieno lockdown un esperto rimette in sesto fisicamente il navigatore savonese e il ritorno alle corse è solo il più dolce dei lieto fine vista la passione che da sempre contraddistingue Fulvio per le macchine da corsa. Si rimette così sul sedile ad Agosto 2020 ad Alba con il fisico che risponde presente.
Da qui arriviamo alla stretta attualità con il classe ‘66 che ha definito il Rally del Grappolo una gara molto difficile, tecnica e veloce: “Venerdì ci siamo resi conto del livello di conoscenza che richiedeva questo percorso, quindi eravamo un po’ preoccupati essendo alla prima partecipazione” dice Florean. L’esperienza ha poi prevalso e il carattere e la mentalità vincente di Elwis e Fulvio hanno fatto il resto.

“Durante le prime ricognizioni abbiamo visto come l’organizzazione gara abbia fatto un lavoro splendido, quindi un grazie va anche a loro perché anche il livello di sicurezza in pista era sicuramente importante e ci ha permesso di rendere al massimo, per non parlare dell’arrivo che è stato davvero qualcosa di speciale considerando il periodo che stiamo vivendo”.
In conclusione, Fulvio ha speso due parole anche per il nostro amato territorio: “Sono molto legato alle zone dell’astigiano e del torinese perché nonostante io sia di origini venete, i parenti dalla parte di mio papà vivono in Piemonte”.

E allora noi di SportAsti, augurando a lui le migliori fortune sportive e umane nelle nostre zone, lo ringraziamo sperando di vederlo di nuovo presto in azione sulle strade astigiane.


Chentre e Florean in azione al Rally Il Grappolo, foto credits Lavagnini