Marilena Cervellino: “Alla SCA ripartiamo nel rispetto del protocollo FIGC e del DPCM”

Parla il vice presidente SCA in seguito alla decisione di ripartire con gli allenamenti individuali

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“Abbiamo deciso di ricominciare con l’attività agonistica – dice Marilena Cervellino, vice predidente della Scuola Calcio Astigiana – ovviamente cercando di assicurare quanta più sicurezza possibile per i nostri tesserati. I ragazzi e gli allenatori vengono mezz’ora prima del loro orario di allenamento, provvisti di autocertificazione, a tutti viene misurata la temperatura, effettuano il test sierologico e in base all’esito si decide se farli scendere in campo con i compagni oppure se farli tornare a casa. Ovviamente senza poter disporre degli spogliatoi”.

Nonostante tutto, però, la prima decisione era quella di non ripartire con l’attività: “Un mese fa concordammo con le altre società un documento congiunto – prosegue – volto a capire se ci fossero o meno le possibilità di una ripartenza delle attività in sicurezza. Nonostante le iniziali perplessità, la scelta che la nostra società ha preso è dettata da una attuale consapevolezza di attuare un programma di ritorno alla normalità, la quale, ci tengo a sottolinearlo, possa svolgersi nel rispetto di tutti i protocolli e linee guida vigenti”.

Da qui fino a sabato sarà un “test” per capire se sarà possibile continuare in sicurezza, pur rendendosi conto dell’imprevedibilità di questo Covid: “Certo. I test sierologici sono svolti da un Medico e sono infallibili al 97%. Ieri, lunedì 18 gennaio, in una fascia oraria tra le 15 e le 19, si sono ritrovati al campo di Corso Alba circa cinquanta ragazzi suddivisi in allievi, primi calci, squadra femminile e giovanissimi, che si sono allenati con esercitazioni individuali, sotto la guida dei mister. Nei prossimi giorni potremo piano piano riaccogliere altri tesserati”.

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