Don Bosco Asti, Lorenzo Stella non si nasconde: “Obiettivo minimo sono i playoff”

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Tra i protagonisti del Don Bosco Asti imbattuto in Prima Categoria figura certamente un attaccante di razza, Lorenzo Stella. Esempio di duttilità, alternando il suo compito di bomber gialloblu con quello di maestro di tennis.

Una doppia passione, nata sin da piccolo: «Ho sempre alternato il tennis e il calcio, sono due sport di versi, il primo individuale, il secondo di squadra, e per questo mi è sempre piaciuto svilupparli entrambi – racconta Lorenzo – Con il passare del tempo la racchetta è diventato il mio mestiere, il calcio una straordinaria passione che cerco di svolgere nel miglior modo possibile». Difficile fare una scelta tra quale sia lo sport preferito: «Faticherei ovviamente a rinunciare a uno dei due, ma, sarà anche perché sono quotidianamente sul campo da tennis come istruttore, se dovessi scegliere tra fare una partita a tennis o a calcio sceglierei il calcio», ammette.

Il suo Don Bosco sta veleggiando ad alta quota in Prima Categoria: «Non possiamo certo nasconderci, l’obiettivo minimo è quello dei playoff. Sogniamo la Promozione, ma sappiamo bene che ci sono avversarie di alto rango. Gli arrivi di Mortara, Giannicola e Vicario, tutti elementi di categoria superiore, testimoniano l’ambizione del club. Sono in gialloblu da tre stagioni, mi hanno accolto come fossi parte del gruppo da sempre. Mi trovo in un ambiente unico e gran parte del merito è di mister Marco Patti, che oltre ad allenarci è coordinatore di tutta l’attività. E’ molto prezioso avere una casa tutta nostra, come Refrancore». «Posso giocare a due o a tre in attacco, non è un problema, ho avuto compagni molto forti, a Canelli e Santostefano, ma credo di far parte di un collettivo ricco di calciatori di grande qualità; siamo pronti, non appena sarà possibile, a lottare per il vertice».

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