Vincenzo Torchio e Vilma Grosso in cerca gloria al Rally “Trofeo delle Merende”

Terzo rally stagionale, dopo il successo di Alba e il ritiro del Città di Torino, per il portacolori della scuderia astigiana Eurospeed, che affronta la gara "quasi" di casa, senza preoccupazioni di classifica e con il solo obiettivo di spingere al massimo la sua Citroën Saxo VTS. Al suo fianco, per la seconda volta in carriera, ci sarà una navigatrice donna. A dettargli le note sarà la saluzzese Vilma Grosso.

“Non sempre si può vincere”. Era il ritornello di una canzone in voga oltre mezzo secolo fa e Vincenzo Torchio lo ha accettato con lo spirito sereno che lo caratterizza. Dopo una stagione 2019 contraddistinta da risultati esaltanti, documentati da sette podi di Classe A6 in sette gare, di cui sei vittorie, con costanti incursioni nella classifica generale (spettacolare l’11° posto assoluto al Sanremo Leggenda), l’ultima gara della strana e nervosa annata 2020 ha lasciato l’amaro in bocca al pilota astigiano.

“Nel 2020 è bastato un ritiro per finire fuori dai giochi della Coppa Italia di Zona e della Michelin Zone Rally Cup” commenta il portacolori della scuderia Eurospeed, che immediatamente dopo il ritiro del Città di Torino, ha voltato pagina e ora si presenta al via del Rally Trofeo delle Merende, in programma a Santo Stefano Belbo sabato 17 e domenica 18 ottobre.

“I danni dell’uscita di strada al Città di Torino erano limitati al radiatore e qualche particolare di carrozzeria. Con Massimo Gianuzzi abbiamo controllato attentamente la Citroën Saxo VTS e abbiamo verificato che tutto funziona perfettamente” afferma Vincenzo Torchio, pronto a dare battaglia nella gara sulle strade pavesiane. “Possiamo dire che il rally di Santo Stefano Belbo è la mia gara di casa, visto che da Celle Enomondo, dove vivo, alla pedana di partenza ci sono meno di quaranta chilometri. Sicuramente è una gara che mi piace, perché le due prove in programma sono molto belle, veloci e molto guidate; finalmente con un bel tratto di discesa dove anche noi con le macchine piccole possiamo dire la nostra e risalire la classifica assoluta” sottolinea soddisfatto Torchio. Che nel passato ha calcato le prove speciali del Moscato, di cui il Merende è l’ erede naturale, riproponendone i tratti cronometrati, in cinque occasioni, l’ultima delle quali nel 2016, quando nella prima tappa di sabato notte perse molto tempo dovendosi fermare con un manicotto sfilato nel secondo passaggio sulla speciale Torre, dopo aver vinto la Classe A6 nel primo. Domenica mattina, ripartito con il Super Rally, e un ritardo di 2’48” dal primo di categoria, ha vinto tutte le altre sei prove speciali in programma. Riuscendo a risalire 33 posizioni nella classifica assoluta e rimontando sino alla seconda piazza di Classe A6, perdendo il successo per soli 8″9. Nelle altre quattro occasioni in cui ha preso parte al Rally Moscato, Vincenzo Torchio è finito tre volte a podio, con due vittorie di Classe A5 con la Peugeot 106 N2.

Per la seconda volta nella sua carriera lunga 45 appuntamenti Vincenzo Torchio correrà a fianco di una navigatrice (la volta scorsa fu navigato da Antonella Gatto, proprio al Moscato del 2013). “Purtroppo Mauro Carlevero ha impegni di lavoro e non potrà essere al mio fianco in questa avventura dopo dieci gare consecutive che corriamo insieme. Mi affiancherà Vilma Grosso, con la quale domenica abbiamo effettuato i tre canonici passaggi di ricognizione sulle prove. Ci siamo trovati subito bene e in sintonia. Vilma è una navigatrice di grande esperienza e grande talento. Sono sicuro che con lei mi troverò bene e soprattutto riusciremo a divertirci. Perché questa, essendo un rally senza alcuna validità di campionato, è una gara che offre la massima possibilità di divertirsi, correndo semplicemente per correre, senza nessuna alchimia di classifiche, strategie, o calcoli di punteggi. Semplicemente si tira giù la visiera del casco e si schiaccia l’acceleratore a fondo” conclude Vincenzo Torchio.

Il 2° Rally Trofeo delle Merende richiamerà i concorrenti a Santo Stefano Belbo, presso l’hospitality Peletto, sabato 17 ottobre, dalle 8.00 alle 20.00 per la distribuzione targhe, numeri e pass, mentre dalle 8.30 alle 14.00 si svolgeranno le verifiche sportive e tecniche. Sabato è anche la giornata dello Shake Down, in programma dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00 su un tratto di 2,65 km in località Santa Libera. Domenica si corre, con partenza dal parco assistenza di Piazza Unità d’Italia alle ore 8.01 per farvi ritorno per i due riordini-parco assistenza e l’arrivo finale delle ore 16.27. dopo aver percorso 177,34 km di gara, di cui 53,34 di prove speciali sul triplice passaggio delle prove Consorzio dell’Asti di 9.30 km e Santero 958 di 8,48 km.