Tra conferme, novità e voglia di riscatto la Pallavolo Valle Belbo si prepara per la nuova stagione

Ripartenza e cambiamento: queste le premesse del nuovo corso della Pallavolo Valle Belbo. Si può riassumere con queste due parole la nuova stagione pallavolistica della squadra gialloblù di Canelli.

Se da un lato, infatti, l’obiettivo è quello di ripartire in sicurezza seguendo le difficili ma legittime norme dettate dalla FIPAV, dall’altro si cercherà di riscattare, attraverso nuovi inserimenti, una mezza stagione scorsa che non stava rispettando i propositi di inizio campionato, in particolare per quanto riguarda la Prima squadra in Serie D.

Lo stappo di bottiglia della stagione è già avvenuto qualche settimana fa, con l’inizio degli allenamenti delle varie squadre in vista dell’inizio ufficiale delle competizioni previsto per inizio novembre per la prima Squadra, mentre i per i campionati giovanili si dovrà attendere fino a dicembre. Insomma, il tutto è stato posticipato di un mese rispetto alla normalità, in questo anno che è tutt’altro che normale.

Partendo dalle giovanili, le novità sono molteplici: in primis la Federazione ha deciso di modificare le varie categorie “under”, passate da pari a dispari, (ci saranno dunque under 13/15/17) per permettere ai vari gruppi di atlete di continuare a lavorare con le stesse compagne, dopo la metà annata scorsa passata assieme.
Inoltre per il 2020-21, il presidente della società spumantiera Stefano Pilone ha confermato la decisione di ridurre la quota annuale di associazione. Questa scelta, malgrado le difficoltà economiche generali, che avranno probabilmente un impatto negativo sui bilanci della società, è stata assunta per agevolare le famiglie dei tesserati in questo particolare momento e come parziale risarcimento per la mancata attività degli ultimi mesi della stagione scorsa. Uno sforzo importante, ma che dimostra la volontà della PVB di essere una grande famiglia.

Gli occhi dei tifosi canellesi saranno, però, principalmente puntati verso la Prima Squadra, che disputerà per il secondo anno consecutivo il campionato regionale di Serie D.
La voglia di riscatto dovrà partire dal primo e importante cambiamento del roster, ovvero l’allenatore: salutato temporaneamente Garrone, che ha lasciato momentaneamente il volley per motivi familiari, la Pallavolo Valle Belbo si è assicurata l’assoluta esperienza di Edoardo Bonola. Originario di Vercelli ma astigiano d’adozione, Bonola è stato un grande giocatore negli anni ’80, con oltre 400 presenze tra A1 e A2, e arriva a Canelli con l’obiettivo di tirare fuori il meglio dalle giovani e talentuose leve gialloblù.

Al centro del nuovo progetto ci saranno quattro importantissime conferme: Arianna Ghignone, capitana e schiacciatrice principale della squadra, Francesca Pesce, in cabina di regia nonostante i soli 16 anni, Irene Brusaschetto, centrale che ha rifiutato diverse offerte per rimanere a Canelli, e il talentuoso libero Raffaella Di Massa. Non solo, dal vivaio gialloblu arrivano anche le giovanissime Valentina Borgo (banda), Ginevra Crema (opposto) e Ottavia Boffa (centrale), che ritorna più di forte di prima dopo i vari infortuni che l’hanno tenuta fuori per molto tempo.
Grande curiosità è, invece, legata ai ritorni che caratterizzano la squadra di quest’anno, a cominciare da Chiara Bonanate, schiacciatrice, e Giulia Tigrino, palleggio, che si ripresentano sul parquet di Via Riccadonna dopo alcuni anni, non solo con l’intento di fare da chiocce a un gruppo molto giovane, ma anche con lo scopo di far battere la cassa dei punti. Graditi ritorni anche quelli di Nicole Passera (banda) e Matilde Pavese (opposto). Ultime, ma non per importanza, sono le acquisizioni di due notevoli elementi come Lucia Ghiazza, libero 2003 voluta proprio da coach Bonola, che l’aveva allenata a Asti e Giorgia Vincoletto, centrale con ottime prospettive che arriva da Castagnole.

Le premesse per fare bene, dunque, non mancano; non resta altro che attendere l’inizio dei campionati e incrociare le dita affinché l’emergenza COVID dia tregua e permetta di assistere nuovamente al volley giocato, che tanto è mancato negli ultimi mesi ai tifosi canellesi.