Judo, la richiesta ad alta voce al Presidente Cirio: “Faccia ripartire anche in Piemonte gli sport di contatto”

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    Riceviamo e pubblichiamo


    E’ un silenzio assordante quello che gli sport da contatto percepiscono in Piemonte
    E l’unico che può rompere questo silenzio è il nostro Presidente Alberto Cirio che abbiamo avuto l’onore di ospitare ad Asti il 19 novembre 2019 per consegnarli la cintura nera ad honorem.

    Eppure proprio lui lo scorso 26 giugno scrisse al Ministro Spadafora per chiedere l’autorizzazione alla pratica sportiva amatoriale e degli sport da contatto, constatando la compatibilità delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica sul territorio piemontese.
    Ma dopo che il Ministro allo Sport, durante la diretta Facebook del 1 luglio, ha dato il via libera alle Regioni per far ripartire gli sport seguendo le linee guide delle Federazioni di appartenenza, in Piemonte è calato il silenzio.

    Eppure i contagi sul territorio stanno diminuendo; eppure tutte le Regioni stanno a poco a poco accodandosi a quelle apripista; eppure anche la Lombardia ha annunciato che il 10 luglio potranno ripartire gli sport di contatto.
    E allora perchè questo procastinare, dopo aver chiesto a gran voce di ripartire?

    Le Associazioni sul territorio, duramente colpite economicamente dal lockdown, non possono più aspettare e gli stessi atleti, che non si possono allenare al 100%, stanno subendo una disparità di trattamento rispetto ai propri connazionali.

    La mia è dunque una richiesta ad alta voce, che spero possa essere udita da chi può farci uscire da questo oblio in cui siamo costretti da troppo tempo.

    M.Cristina Cirillo
    Direttore Tecnico Polisportiva Astigiana

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