Fabio Amandola: “Tutte le domeniche ci sarà il calcio a Canelli, non vedo l’ora di iniziare”

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Non è stato difficile convincerlo ad accettare questa nuova sfida. Fabio Amandola sarà il nuovo allenatore della storica Virtus Canelli, società nata nel 1968. Il nuovo Presidente Floriano Poggio ha scelto un mister di assoluta esperienza con cui intende ripetere la grande scalata della sua Calamandrana, la quale dalla terza categoria arrivò alla conquista del campionato di Promozione.

Mister, a partire dalla prossima stagione sará al timone della Virtus Canelli. Cosa l’ha spinta ad accettare la chiamata del Presidente Poggio?
“Il progetto è interessante e serio, fatto da persone che vogliono portare una ventata di aria fresca all’ambiente. L’inizio non sarà sicuramente facile, ci vorranno un po’ di anni per vedere i frutti di questo lavoro perché si tratta di dover dare un certo tipo di mentalità ai giocatori per arrivare il più in alto possibile. Aspiro al massimo. Canelli avrà il calcio ogni domenica e questo non può fare altro che alimentare la passione della gente”.

Giocatori che verrano pescati nella zona della Valle Belbo.
“Si, perché la Società vuole improntare il proprio cammino su questi principi. Reputiamo di avere ottime risorse dal punto di vista tecnico nella zona. Non dobbiamo però avere la presunzione di poter fare tutto con la linea verde, per vincere serve un buon mix: ecco perché sarà fondamentale inserire attorno ai giovani 4/5 elementi di esperienza che conoscano la categoria”.

Ci sono possibilità che la squadra possa partire dalla seconda categoria?
“Non sono sicuramente la persona più indicata a rispondere. Quello che posso dire è che ci sono parecchie indiscrezioni a riguardo e poca chiarezza. Il 26 Luglio ci sarà la scadenza delle iscrizioni per la partecipazione ai campionati. Dopo quella data vedremo cosa succederà. Il Covid – 19 ha scombussolato ogni piano. Non abbiamo nemmeno sicurezze sulla ripresa del campionato”.

Canelli avrà due squadre: la Virtus Canelli e il Canelli SDS. Cosa ne pensa di questa sinergia che si verrà a creare e quanto potrà fare bene a una città che vive il calcio con grande passione questo legame?
“Sarà sicuramente stimolante. Loro disputeranno un campionato al vertice dell’Eccellenza come negli ultimi anni mentre noi saremo nuovi della categoria nonostante una storia di mezzosecolo alle spalle. I miei ragazzi dovranno aspirare a giocare in categorie sempre piú appetibili e l’esempio del Canelli SDS sono certo che li motiverà. Ma l’esempio è dato anche dal nostro settore giovanile. In questi anni il lavoro fatto con i giovani è stato ottimo ma non intendiamo fermarci”.

In conclusione, ci sono state possibilità di vederla su un’altra panchina?
“Ho ricevuto parecchie offerte da squadre di prima categoria ma la possibilità di tornare a casa non poteva lasciarmi indifferente. Ripartire dalla terza o dalla seconda non sarà un problema. Quí a Canelli ci sono basi solide e tanta passione. Sono sicuro che faremo bene insieme e non vedo l’ora di iniziare questo percorso”.

 

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