Riapre il campo di atletica di Asti: indicazioni pratiche per riorganizzare gli allenamenti

Il campo di Atletica Leggera di Via Gerbi ha riaperto le sue porte alle 8.30 di oggi, giovedì 21 maggio, affinchè anche lo sport possa ripartire in questa fase 2. Ma non sarà certo facile riorganizzare le attività sul campo.
Noi di SportAsti alle 8.30 eravamo li, per capire come si preannuncia la possibilità, almeno per le società di atletica leggera e per il pentathlon moderno, per ritornare ad utilizzare la struttura dopo questa riapertura fortemente voluta dall’Assessore allo Sport Mario Bovino, per lanciare un segnale di fiducia, e gestita nei minimi dettagli dalla Dirigente Elena Miglia e tutto lo staff dell’Ufficio Sport.

Ma come funzionerà l’attività sul campo?
Prima di tutto, potranno accedere solo le società sportive di Atletica Leggera e del Pentathlon Moderno, che potranno utilizzare aree delimitate: anello della pista e area interna per l’atletica, mentre per il pentathlon si aggiunge il poligono. Sono vietati gli accessi alle altre zone del campo, come le tribune o l’area dove ci sono le spalliere, per evitare ogni potenziale rischio di contagio.
Proprio per questo, resteranno chiusi inoltre gli spogliatoi ed anche i servizi igienici, a meno che la società utilizzatrice possa garantire, solo per questi ultimi, una sanificazione dopo ogni utilizzo.

Al Campo potranno esserci tra le settanta e le novanta persone contemporaneamente, tra atleti e tecnici. L’Ufficio Sport del Comune ha inviato alle società di atletica una mail in cui viene richiesto alle stesse di indicare nome e cognome di ogni atleta suddiviso per gruppo in base all’orario e al giorno di allenamento, il numero di atleti e di tecnici presenti sul campo in ogni ora di attività e la disciplina che si intende svolgere durante la seduta di allenamento, in modo da suddividere tra gruppi in contemporanea la pista e le pedane. All’ingresso del campo ci sarà personale del Comune che vigilerà sugli accessi e seguirà tecnici e atleti per il triage.
Per le norme da mantenere sul campo, viene rimandato al disciplinare della FIDAL nazionale, che prevede tutta una serie di rigide norme per la tutela della salute degli atleti e dei tecnici. (Per consultarlo clicca qui -> Disciplinare-riapertura-impianti-4-0-IV-apos-20). Sempre la FIDAL al momento non prevede la ripresa degli allenamenti per le categorie Esordienti e Ragazzi/e.

Il Comune confida che le società di atletica riescano ad accordarsi tra loro per la gestione degli orari e degli spazi. Una questione molto importante è la gestione degli atleti del momento dell’accesso e dell’uscita dal campo. Sarà necessario fare in modo che il gruppo di atleti, insieme all’allenatore, si presenti all’ingresso del campo (raggruppandosi fuori – ma mantenendo il distanziamento sociale per evitare ogni forma di assembramento) ed entrando tutti insieme per affrontare le procedure di triage previste all’ingresso del campo, dove la società indicherà le presenze che saranno tracciate per i 14 giorni successivi. Gli orari degli accessi dei gruppi delle diverse società saranno scaglionati tra loro con un intervallo di almeno un quarto d’ora/venti minuti l’uno dall’altro.

Questo vale per le società che si presentano con i gruppi di atleti seguiti da allenatori. Ma al campo scuola l’accesso è sempre stato libero per chi invece, pur tesserato o privato cittadino dotato di tessera. Per i tesserati, la società dovrà comunque indicare l’orario di allenamento in via preventiva, essendo responsabile della presenza del proprio atleta sul campo.
Ad esempio, gli allenamenti dei master dovranno comunque essere comunicati come fascia oraria di utilizzo; stessa cosa vale per chi, allenandosi individualmente, vorrà accedere al campo (come il podista che vorrà effettuare le ripetute, la sua presenza dovrà essere comunicata in anticipo dalla società al Comune). Tutti dovranno effettuare il triage all’ingresso del campo, con la sottoscrizione di appositi moduli per certificare il proprio stato di salute.

Ricordiamo comunque che valgono le regole indicate dal disciplinare FIDAL che specifica che chi si allena per le lunghe distanze non potrà effettuare in pista ripetute più lunghe stimate sui 1000 metri, rispettando la distanza di almeno 3 metri dagli altri atleti presenti in pista in contemporanea. Va da se che l’invito generale, e anche quello di FIDAL Asti, rivolto ai podisti, è di limitare l’uso del campo, avendo la possibilità di correre su percorsi alternativi, per dare la possibilità agli atleti di altre discipline che possono invece allenarsi solo in pista.

Ovviamente rimangono vietati gli assembramenti, i podisti che tradizionalmente utilizzavano il campo come punto di ritrovo per poi allenarsi su percorsi esterni e ritornare al campo per fare la doccia non potranno farlo, anche perché l’attività sportiva può essere svolta individualmente e con distanziamento sociale di almeno 2 metri. Sempre per evitare assembramenti, sarà vietata la presenza e la permanenza, all’interno dell’area del Campo Scuola di genitori e accompagnatori.