Judo, un allenamento regionale online con Maria Cristina Cirillo della Polisportiva Astigiana

Riceviamo e pubblichiamo


In un incontro di Judo l’arbitro scandisce i tempi del combattimento.
Haijmè è il segnale che da inizio alla lotta, Matè è quello per fermarsi.

Durante i lunghi minuti di un combattimento vi sono delle pause, dei momenti cruciali durante le quali i due contendenti hanno il tempo per riprendere fiato, aggiustarsi judogi e cintura, ma soprattutto analizzare l’andamento dell’incontro e di conseguenza valutare la strategia da attuare per poter portare a casa la vittoria.

“Ecco, adesso noi siamo fermi al Matè, in quegli attimi sospesi, in attesa di poter ripartire, di poter riprendere quell’incontro dove lo avevamo lasciato”
Così commenta Cristina Cirillo, tecnico della Polisportiva Astigiana, che martedì prossimo terrà un allenamento online per tutti i judoka del Piemonte che vorranno partecipare.

“Ho aderito con piacere all’iniziativa del Vicepresidente del Comitato Regionale Roberto Borgis che sta organizzando allenamenti virtuali tramite una famosa piattaforma in modo che ognuno possa allenarsi da casa.

Naturalmente non sono gli allenamenti ai quali siamo abituati, ma in questo periodo di lockdown, anche noi judoka abbiamo adottato strategie differenti, usando quello che avevamo nelle mura domestiche: elastici, bottiglie d’acqua al posto dei pesi e utilizzato genitori (più o meno) consenzienti per ripassare tecniche di immobilizzazione o di lancio.

La speranza è quella di poter riprendere al più presto il contatto almeno in forma di presenza fisica con i nostri atleti e a tal proposito si attende l’ok da parte dell’amministrazione comunale per poter condurre lezioni all’aperto in sicurezza, mantenendo le dovute distanze e precauzioni sanitarie.

La nostra proposta è quella di poter usufruire dei parchi pubblici, campi da calcio, campo di atletica o qualsiasi altro luogo all’aperto, che potrebbe essere idoneo e consentirci di tornare ad allenarci ad orari prestabiliti, concordandoci con il Sindaco, l’Assessore allo Sport e le altre società astigiane.