Dalla Fidal Asti l’invito ai tesserati di allenarsi con la divisa sociale

Riceviamo e pubblichiamo la lettera che il CP FIDAL Asti ha inviato alle società astigiane nell’imminenza della ripresa della possibilità di svolgere attività fisica all’aperto.


Da domani, lunedì 4 maggio, sarà nuovamente (e finalmente) consentita la possibilità di svolgere attività sportiva all’aperto, solo se è svolta individualmente, a meno che non si tratti di persone conviventi, e rispettando la distanza interpersonale di almeno due metri.

Oltre all’emergenza sanitaria ed economica generale, quest’ultimo è stato un periodo molto difficile per il mondo dello sport, soprattutto per i podisti, in una situazione di opinione pubblica generale in cui chi corre è stato additato come “untore”, a causa, da una parte, dell’ignoranza di molta gente, ma anche, dall’altra, del comportamento di persone che con l’atletica non hanno nulla a che fare, ma che si sono improvvisati “runner” solo come scusa per uscire di casa, rovinando l’immagine di un intero movimento.

Per fare fronte comune per ripartire “distanti ma uniti”, l’invito dal parte del CP FIDAL Asti rivolto a tutte le società astigiane è di consigliare ai propri tesserati di svolgere l’attività sportiva, nei limiti previsti dal DPCM, indossando la divisa sociale, in modo che questa rappresenti un simbolo di riconoscimento di fronte a gente comune, Istituzioni e Forze dell’Ordine, differenziandosi da chi coglierà, anche in questa fase, la possibilità di svolgere attività fisica come un “liberi tutti”.Vi ringraziamo per la collaborazione e vi auguriamo una buona ripresa, nel pieno rispetto delle restrizioni previste dalla legge.”

CP FIDAL Asti