“Al campo scuola di atletica leggera di Asti (finalmente) puoi correre, saltare, allenarti, ma non si può andare in bagno”

Riceviamo e pubblichiamo.


Dopo il lock down, il distanziamento sociale, la mascherina, i guanti, siamo passati ai divieti corporali.

Al campo scuola di atletica leggera della nostra ridente cittadina, non si può andare in bagno. Puoi correre, saltare, allenarti (finalmente e menomale), perché la salute è anche movimento, occorre ricordarlo, ma non puoi andare in bagno, se ti scappa, puoi fare ricorso a madre natura, tolto l’incorrere in un altro reato: l’atto osceno in luogo pubblico, che però, forse, è stato derubricato.
Per cui si riparte, bocca chiusa dalla mascherina, ma ciò in determinate situazioni è anche corretto e, se fai movimento, orifizi tutti chiusi, non azzardarti ad avere un bisogno perché quello non è concesso.

Sia questa una strategia dei nostri amministratori, per consentire l’innaffiamento del prato e la sua concimazione, ancora non ci è dato sapere, ma sicuramente qualcosa sotto c’è, e presto anche qualcosa sparso.

Fabrizio Bittner