Riassegnata all’Astarco la Coppa Italia delle Regioni 2021

Avrebbe dovuto tenersi il 3-4-5 Luglio 2020 ad Asti la Coppa Italia delle Regioni di Tiro con l’Arco, organizzata dalla Società cittadina Astarco con il Patrocinio di Comune, Provincia, Regione e sotto l’egida della Federazione Nazionale FITARCO, che avrebbe portato nella nostra città più di 600 tra atleti, tecnici e personale sportivo.
Poi la pandemia del Covid-19 ha imposto la sospensione prima e l’annullamento dopo di tutte le manifestazioni sportive di ogni ordine e grado: si ferma lo sport locale e nazionale, si fermano gli italiani e gli astigiani.

A cinque mesi dall’avvio della Manifestazione l’Astarco era praticamente pronta e, dopo un anno d’intenso lavoro, si apprestava a presentare il programma e i campi gara. Le gare A Targa alla “Cittadella del Rugby” di Parco Lungo Tanaro, mentre le gare H&F (Tiro di Campagna) nel Parco cittadino di Rivo Crosio. L’ultimo sopralluogo pochi giorni prima dell’inizio della quarantena.
Poi tutto, come si diceva, si ferma.

Nei giorni successivi, mentre le alte sfere dello Sport Nazionale ripetono come un mantra “si naviga a vista” “attendiamo l’evolversi della situazione”, gli impianti sportivi vengono chiusi e tutte le società sportive cessano gare ed allenamenti. Tutto è annulato: Campionati, Olimpiadi, Giro e Tour ed ovviamente anche la Coppa Italia per l’Astarco.

“Non c’è tempo però per dispiacersi. – commentano in casa Astarco – La Pandemia avanza, salgono i numeri dei contagiati e dei decessi e così, come moltissimi sportivi, anche diversi membri dell’Astarco lasciano nell’armadio il borsone con l’arco e, infilati guanti e mascherine, sono impegnati, fin dai primi momenti dell’emergenza, nei reparti dell’Ospedale, dietro i banconi delle farmacie, come volontari al 118 e nella Protezione Civile. Gli altri restano a casa e tra telefonate, messaggi, email si torna a riorganizzare la Coppa.”
Pochi giorni fa, infatti, arriva la tanto sperata comunicazione da Roma: la FITARCO Italia riassegna la Coppa Italia, seconda manifestazione più importante a livello nazionale, ad Asti e alla sua società arcieristica, l’Astarco, per l’anno 2021.
Non è stata ancora fissata una data precisa, perchè ad oggi, la situazione ancora non permette certezze; c’è però un mese, Luglio, e un anno, il 2021 e tanta voglia di contribuire alla rinascita e al ritorno alla normalità di Asti.

Nel frattempo, per dimostrare che anche se siamo distanti possiamo rimanere uniti, anche gli arcieri Astarco, come molti altri astigiani, hanno deciso di aderire, con un piccolo gesto solidale alla raccolta fondi di “Dona la Spesa” volta a sostenere le quasi mille famiglie astigiani in difficoltà in questi momenti.