21 minuti o 21 km: la Mezza di Asti versione virtuale si corre con la mente e con il cuore

La Mezza di Asti 2020 in versione virtuale targata Asd Gate Cral Inps ha di nuovo unito i podisti astigiani e non.
Dopo il successo della 24×1 Ora dello scorso fine settimana, ecco che anche questa domenica il mondo delle corse su strada si è unito nel segno della Mezza di Asti, la cui 12a edizione si sarebbe dovuta correre proprio oggi, domenica 5 aprile.

Astigiani e non, come dicevamo, con la partecipazione virtuale in cortile anche di un big della corsa come Bruno Santachiara, che ha voluto manifestare la sua vicinanza al movimento podistico astigiano e alla Mezza di Asti, (lui che astigiano di origini è e che fu quinto nell’edizione 2019 sotto il diluvio), correndo 21 minuti nel cortile di casa a Torino.

C’è chi è riuscito a fare anche di più dei 21 minuti e rotti “previsti”, andando su e giù per spazi più o meno ridotti, e chi è riuscito addirittura a correre 21 km e 97 metri, chi si è accontentato delle rampe del garage. Chi non è uscito dal salotto ma che ha allestito anche il traguardo finale.

Insomma, la fantasia e la voglia di sentirsi uniti dei podisti non manca, nel pieno rispetto delle regole previste dalle restrizioni in vigore.
Anche in questo caso, non è mancata la solidarietà: gli organizzatori hanno infatti invitato i partecipanti a donare all’ASL di Asti, per sostenere l’Ospedale in questo momento così difficile.