Sarri riuscirà a far propria la Juventus?

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    Quando sono state disputate 26 gare della Serie A 2019-2020, i tempi appaiono maturi per tirare i primi bilanci sulla stagione della nuova Juventus di Maurizio Sarri. Dopo otto scudetti consecutivi, cinque dei quali conquistati durante la gestione Allegri, la scorsa estate la società aveva deciso di voltare pagina e la scelta su chi dovesse essere il nuovo allenatore della Vecchia Signora era ricaduta proprio su Sarri.

    La missione del tecnico toscano è tutt’altro che semplice

    Sarri, reduce da un’esperienza in Inghilterra conclusasi con la vittoria della Europa League alla guida del Chelsea, era stato chiamato ad un’impresa decisamente complicata. All’allenatore toscano era stato infatti chiesto, da un lato, di cambiare radicalmente il gioco troppo difensivista e attendista espresso dalla Juventus durante la gestione Allegri e, dall’altro, di continuare a vincere. Se è vero che nonostante l’ottimo lavoro svolto da Inter e Lazio, i bianconeri restano senza alcun dubbio la squadra più forte del campionato, è altrettanto vero che continuare a trovare nuove motivazioni che permettano di conquistare il nono scudetto consecutivo è tutt’altro che semplice. In questi primi mesi alla guida del progetto tecnico della Vecchia Signora, Sarri ha incontrato non poche difficoltà e il bel gioco si è visto solo a tratti. Il passaggio dal 4-2-4 di Allegri al 4-3-3, ha tuttavia permesso al club della famiglia Agnelli di variare le soluzioni offensive a propria disposizione e non è un caso che dando un’occhiata alle scommesse sul calcio italiano, la Juventus sia ancora considerata la favorita assoluta per la vittoria del titolo di Campione d’Italia, il nono consecutivo e il trentaseiesimo della storia bianconera.

    Il lavoro da fare è ancora tanto

    Nonostante l’esplosione di Paulo Dybala, uno dei giocatori più in forma di tutto il calcio europeo, e la ritrovata vena realizzativa di Cristiano Ronaldo sempre più lanciato nell’inseguimento di Ciro Immobile nella classifica dei marcatori, la Juventus non è ancora riuscita a trovare la fluidità di manovra e la solidità difensiva sperata. A pesare negativamente sulle prestazioni dei bianconeri ci sono sicuramente gli infortuni che hanno falcidiato il reparto difensivo, anche se la sensazione è che il centrocampo della Vecchia Signora non sia all’altezza di una squadra che punta a conquistare il campionato e la Champions League. Mentre Pjanic continua ad accusare problemi fisici che gli impediscono di trovare la condizione fisica ottimale, Rabiot e Ramsey sono spesso apparsi impacciati e hanno incontrato non poche difficoltà ad ambientarsi nel nostro campionato. Discorso analogo vale per Douglas Costa, con il funambolo brasiliano costretto spesso ai box dai continui infortuni muscolari che lo colpiscono con sempre maggiore frequenza.

    I tifosi della Juventus, dal canto loro, sperano che questa possa essere solo una stagione interlocutoria e che già a partire dal prossimo campionato possano iniziare a vedersi in modo più tangibile i frutti del lavoro svolto del tecnico toscano. Sarri, dal canto suo, è già al lavoro per studiare nuove soluzioni tattiche e la società attende fiduciosa che quanto prima la Vecchia Signora possa iniziare a esprimere un gioco spumeggiante e convincente oltre che efficace.

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