Hastafisio e i consigli pratici per chi inizia a fare sport

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La quarantena a cui l’emergenza ci ha costretti ha visto nascere una grande voglia di muoversi. Ecco che tanti si improvvisano podisti o camminatori incalliti, vista la “dispensa” prevista dal DPCM per le attività sportive all’aria aperta, possibili se svolte alla distanza di sicurezza di almeno un metro ed evitando assembramenti. Ma come si può gestire questa fase a livello fisico e a cosa si deve uno sbocciare di sportivi come le margherite in un prato?

E’ uno dei temi trattati nel pomeriggio durante la diretta Instagram di Hastafisio, iniziativa del Centro di Fisioterapia e Medicina dello sport di Asti, che tutti i giorni continua a prodigarsi nel diffondere messaggi di benessere e salute, anche in un periodo dove l’attività a tu per tu con i pazienti, nel centro di Via Sanguanini 21, è sospesa per l’emergenza Covid19. Oggi è toccato a Roberto Manzoni, coordinatore della preparazione atletica delle squadre nazionali della FISI e uno dei tre amministratori di Hastafisio (insieme a Cristina Brunelli e Marco Bergamo, ndr), rispondere alle domande di Paolo Spicuglia.

In questo periodo, l’attività fisica è praticata da diverse persone che si possono suddividere in diverse categorie: a partire dagli sportivi di alto livello, gli amatori che hanno sempre fatto sport e continuano a farlo anche adesso, fino a chi inizia proprio in questo momento.
Chi ha l’abitudine di fare sport, continua a farlo – spiega Manzoni – ma chi si allena, sia tra gli atleti di alto livello sia per chi già è amatore sa già cosa fare. Magari lo fa di nascosto, per sfuggire agli sguardi di pregiudizio, ma lo fa. Per chi non lo faceva ma ha iniziato adesso invece c’è qualche rischio di salute, perché non è abituato”.

Con le palestre chiuse, ci sono realtà che si sono organizzate per fare attività a distanza. Ma quanto è importante eseguire bene gli esercizi fatti in casa, in autonomia?
Consideriamo che ogni disciplina sportiva ha il suo modello di allenamento e di tecnica e che ci vogliono tre anni per un atleta per arrivare ad una perfetta esecuzione. Chi inizia a fare sport adesso, a livello casalingo, può sicuramente fare qualche sciocchezza. Il mio suggerimento al neofita, cioè a chi non è abituato ad allenarsi e dunque non sa come può reagire il suo corpo, è di iniziare per gradi, che significa superare leggermente la propria soglia di abitudine. Se non ha mai corso, non può mettersi subito a correre! Può iniziare con la camminata, anche sul tapis, oppure facendo addominali. Bisogna anche imparare a dosare la fatica in base alle proprie abitudini” – spiega Manzoni.

Importante è anche il discorso del monitoraggio: è importante segnare tutto quello che viene fatto, giorno per giorno: il numero di passi, di addominali, di km percorsi o di minuti di attività, per crescere un pochino, giorno per giorno.

Ma perchè questo rifiorire di sportivi proprio adesso, quando non si può uscire di casa? Manzoni spiega il fenomeno in questo modo: “Il fenomeno classico della corsa e del movimento sono utili per trovare la forma fisica. Ma non sempre ci possiamo permettere di essere in forma, questo è un fenomeno che prende il tempo libero, come quando si è in vacanza, e si inizia a fare attività sportiva. E’ così che mi spiego l’approccio di questo periodo.”

Questi sono solo alcuni degli spunti di Roberto Manzoni, quelli in particolare rivolti a chi non è abituato a fare sport. Manzoni ha anche ribadito come Hastafisio abbia deciso fermamente di essere parte attiva di questa emergenza con le sue dirette su Instagram in cui si trattano temi legati all’emergenza ma non solo, anche culturale e informativo, di recupero e riabilitazione e, più avanti, anche di intrattenimento.
Ma il messaggio finale è uno solo: “Ragionate su quello che fate!“. Con Hastafisio sempre a disposizione.

Per seguire le dirette ci si può collegare su Instagram alle 17 seguendo l’account @hastafisio

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