Davide Greguoldo: “Insegniamo ai ragazzi un’arte che è quella del pugilato”

Dopo aver intervistato il neo campione d’Italia dei pesi medi, Etinosa Oliha, ecco l’intervista a Davide Greguoldo, anima della Skull Boxe e allenatore del talento astigiano.

Davide, per la Skull Boxe Canavesana, in dodici anni di storia, questa è la vittoria più importante?
“Sicuramente è stata una vittoria importante, frutto del duro lavoro di Eti e di tutto lo staff. Questo momento che stiamo attraversando ci riempie di gioia perchè è meritato in tutto e per tutto. Eti da quando è arrivato alla Skull avrà saltato due allenamenti, questo a testimoniare quanto si sia messo d’impegno per migliorare e dare un senso al lavoro svolto. Ci tengo anche io a ringraziare tutta la città di Asti per il grande supporto.”

La Società Skull Boxe Canavesana (eletta per tre anni di fila miglior società di pugilato in Italia, 2015-2016-2017) può avere nel proprio arsenale un “nuovo” Etinosa?
“Sicuramente all’interno della nostra società abbiamo tanti buoni pugili, i ragazzi che seguo assieme al mio staff sono una quindicina e sono di buone speranze. Tra i tanti talenti quelli che possono ambire ad entrare tra i Pro sono Jurgen Mullai e Rafael Mendes. Voglio comunque sottolineare che ci sono molti ragazzi nella palestra che sono diventati campioni regionali, vincendo tanti incontri e dimostrando di poter primeggiare nelle varie categorie. L’obiettivo è che tanti giovani possano essere tolti dalle strade, noi prendiamo tutti i ragazzi, e insegniamo loro un’arte che è quella del pugilato.”

Ora dopo qualche settimana di riposo, quali saranno i prossimi impegni del “Chapo”?
A breve faremo un incontro sulle sei riprese ma va ancora definito l’avversario e la location, mentre sicuramente Eti difenderà il titolo al “Trofeo Primo Carnera” nel mese di Luglio.