Coronavirus, la Fidal sospende fino al 31 maggio l’attività agonistica

L’emergenza coronavirus in Italia sta portando le federazioni sportive a prendere decisioni importanti e delicate, considerate l’incertezza della durata dell’attuale situazione.

Dopo la decisione della Federazione Rugby che ha annullato la stagione 2019/20 e ha già disposto di ripartire a settembre, la Fidal, Federazione Italiana di Atletica Leggera ha deciso per lo stop all’attività agonistica fino al 31 maggio.

Di seguito la comunicazione ufficiale pubblicata sul sito Fidal.it:
Il Consiglio federale, riunito quest’oggi in videoconferenza, ha affrontato la difficile situazione venutasi a creare con l’insorgere ed il diffondersi nel Paese dell’epidemia da Covid-19. “È probabilmente la riunione di Consiglio più importante della mia vita – le parole d’esordio del presidente federale, Alfio Giomi – perché la complessità del momento è sotto gli occhi di tutti. Ma ribadisco quel che ho detto già qualche giorno fa: noi ce la faremo. Abbiamo il dovere di immaginare il nostro movimento alla ripresa dell’attività, e di fare il massimo per consentire alle società sportive di tornare al proprio lavoro, quando sarà possibile, nelle migliori condizioni”.
Dopo aver ascoltato la relazione del Direttore tecnico Antonio La Torre (di cui riferiamo in un servizio a parte), ed in considerazione delle perduranti difficoltà, il Consiglio ha deliberato la sospensione fino al 31 maggio (salvo diversa indicazione da parte del Governo) dell’attività agonistica su tutto il territorio nazionale.

Il consiglio federale ha poi delineato un percorso graduale di ripresa, con un ipotetico nuovo calendario dei campionati italiani e previsto iterventi a sostegno delle società. Per saperne di più clicca QUI