Pioggia di personali al Trofeo Sandro Calvesi di Aosta per l’Atletica Asti 2.2

Partecipazione positiva per gli atleti dell’Atletica Asti 2.2 al 10° Trofeo Indoor “Sandro Calvesi Sprint & Hurdles ” di Aosta.

I primi a presentarsi ai blocchi di partenza sono stati Niccolò Charbonnier, sabato vincitore del Cross del Borbore ad Asti, e Gabriele Novara che si sono cimentati per la prima volta con gli ostacoli da 84 cm essendo al primo anno di categoria, comportandosi egregiamente entrambi.
Niccolò chiude la gara in 11″20, Gabriele in 10″81 ed è secondo del 2006 e terzo escluso dalla finale.

Ad Aosta c’è stato l’esordio di Marta Toso, Promessa proveniente dal vivaio della Stronese di Biella in forza all’Atletica Asti da quest’anno: Marta si è trasferita ad Asti per motivi di studio ed è così iniziata una collaborazione proficua tra il suo tecnico alla Stronese Luciano Mazzon e i tecnici dell’atletica Asti Fabio Piccardi, Giuseppe Colasuonno e Stefania Giulivi, che ha portato Marta a siglare due personali prima sui 60 hs con 9″49 e poi sui 60 con 9″37.
Da segnalare che negli ostacoli è rimasta fuori dalla finale per un solo centesimo mentre è andata avanti Noemi Cairo, allenata da Fabio Piccardi.

Sui 60 metri piani, invece, si sono migliorati tutti gli atleti che l’Atletica Asti 2.2 ha schierato in pista.
Tra le ragazze, classe 2006, al primo anno della Categoria Cadette, la migliore è Chiara Bosticco, 13a con 8″61, seguita da Valentina Ferretti con 9″25, che paga la poca dimestichezza con le gare; si difendono bene e anche loro tolgono quasi due decimi dal personale Manuela Musso con 9″91 ed Eleonora Garri con 9″93.
Tra i cadetti, anche loro al primo anno, il migliore è ancora Niccolò Charbonnier con 8″68, seguito da Gabriele Novara con 8″74 e Lorenzo Vettore con 8″93.
La giornata di gare si è conclusa con il 9″20 di Martina Vietti, Allieva, alla sua prima gara in assoluto, tempo sicuramente migliorabile visto che per un disguido ha corso la gara da sola.

Nella foto gli atleti dell’ Atletica Asti 2.2 con Joseph Twumasi.