Presentato a Canelli il calendario 2020 della Bosca San Bernardo Cuneo

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La grinta travolgente dello sport e il fascino eterno delle bollicine.

Sono questi gli ingredienti del nuovo calendario Bosca S. Bernardo Cuneo, presentato presso le Cattedrali Sotterranee Bosca, che celebra l’eccellenza dello sport e del vino piemontese.

Per il 2020 infatti Pia e Polina Bosca, alla guida dell’azienda di Canelli leader internazionale nel mercato degli spumanti, hanno consolidato il loro impegno a fianco delle ragazze di A1 del volley di Cuneo, trasformando la cantina nell’esclusivo set fotografico del nuovo calendario: un oggetto unico con cui i tifosi delle gatte biancorosse potranno stare a fianco delle loro campionesse 365 giorni l’anno.

Il calendario trasporta le atlete nei luoghi dove è nato il primo spumante italiano mentre il poliedrico Marco Pedde, fotografo italoamericano di fama internazionale specializzato in scatti a celebrities grazie alla sua carriera sviluppata a New York City, immortala l’energia esplosiva di tredici donne eccezionali, in un dialogo fra il mondo del vino e quello dello sport senza tempo, celebrando gli ambienti in cui ogni giorno, fra tradizione e innovazione, Bosca scrive una nuova pagina di storia dello spumante italiano.

“Passione, dedizione e ricerca della perfezione sono valori che condividiamo profondamente con lo sport. Con il calendario 2020 volevamo invitare tutti i tifosi a rendere omaggio alla bellezza dello spirito di squadra che contraddistingue i nostri territori, dove ogni giorno vengono scritte emozionanti storie di successo” afferma Pia Bosca.

Dodici scatti per tredici atlete, immerse per un giorno in tre set esclusivi: dal vigneto di Neviglie allo stabilimento di Boglietto sino alle Cattedrali Sotterranee Patrimonio Unesco dell’Umanità. Un’accattivante esperienza per avvicinare le giocatrici della Bosca S.Bernardo Cuneo al main sponsor, ponendole nell’ideale veste di testimonial in giro per il mondo.

Tante le Nazioni coinvolte: dalla importante base italiana, di cui fanno parte Beatrice Agrifoglio, Gloria Baldi, Sonia Candi, Carlotta Cambi, Laura Frigo, Marina Zambelli e Giorgia Zannoni, alla Romania di Adelina Ungureanu, al Belgio di Lise Van Hecke, agli Stati Uniti di Madison Rigdon, all’Austria di Srna Markovic sino all’Argentina di capitan YasNizetich.

La tredicesima perla, Francesca Marcon, oggi non fa più parte della squadra cuneese, ma la sua bellezza, così come quella di tutte le atlete, rimarrà negli annali a testimonianza di un importante tratto di strada condiviso insieme.

Sono state quattro le giornate di lavoro per lo staff guidato dal fotografo italoamericano Marco Pedde, specializzato in scatti a celebrities, grazie alla sua carriera lavorativa sviluppata a New York City. Al suo fianco il team hairstylist di Chiara Armando, attività cuneese coinvolta nel progetto #wearefamily. A completamento, il videomaker Simone Algeri, abile nel catturare attimi che rimarranno nella memoria collettiva.

«Siamo molto entusiasti – afferma Diego Borgna, presidente della Bosca S.Bernardo Cuneo – per la passione che Bosca ci ha trasmesso grazie alla volontà di investire su questo progetto. Ringrazio Marco Pedde nella veste di fotografo e di vicepresidente del nostro sodalizio. Mi rende ancor più orgoglioso il fine benefico dell’iniziativa: il calendario sarà infatti disponibile, con offerta minima di 5€, presso la sede di via Bassignano, il Pala UBI Banca (durante la gara di S.Stefano, ndr) e nelle attività del progetto #wearefamily. I proventi verranno devoluti a due associazioni che svolgono importanti attività con i bambini: l’ABIO Cuneo e la Favola di Marco ONLUS. La parola d’ordine è Insieme. Grazie a Bosca regaleremo sorrisi ben oltre la quotidiana attività sportiva».

L’Associazione ABIO CuneoOdV è stata fondata a Cuneo nell’agosto 1998, in collaborazione con l’ABIO di Milano sorta nel 1978. Il servizio viene svolto presso il reparto di pediatria dell’Ospedale Santa Croce di Cuneo ed ha lo scopo di promuovere l’umanizzazione dell’ospedale e sdrammatizzare l’impatto del bambino e della sua famiglia con la struttura sanitaria. Il volontario ABIO accoglie il bambino in ospedale, organizza attività ludico-creative, affianca e supporta i genitori durante il periodo della degenza. Le donazioni ricevute servono per sostenere l’acquisto di giocattoli e arredi più adatti ai bambini.

“La Favola di Marco 1q41.12 ONLUS”è un’associazione nata nel 2017 per sostenere un bambino, Marco, nato il 25 dicembre 2008 unico paziente al mondo affetto da una grave malattia genetica talmente rara da non avere un nome ma un codice (1q41.12). La malattia ha provocato una grave malformazione celebrale, renale e di tutto l’apparato urinario, motivo per cui il bambino ha già subito numerosi interventi. Tra gli obiettivi principali dell’associazione c’è quello di raccogliere fondi per l’assistenza familiare, sociale, socio-sanitaria e l’integrazione scolastica ed extra-scolastica dei bambini e ragazzi con disabilità gravi.

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