Letizia Miroglio degli Amici del Judo Piemonte si qualifica per le finale di Campionati Italiani Esordienti B

Domenica 17 novembre a Giaveno, si sono svolte le qualificazioni per le finali dei Campionati Italiani esordienti B (nati tra i 2005-2006) che si svolgeranno ad Ostia (RM) il 7/8 dicembre 2019.

Presenti gli Amici del Judo Piemonte del maestro Carmelo Scalia, che conquistano la finale di Ostia grazie al 1° posto di Letizia Miroglio nella categoria 57kg al suo ritorno alle gare dopo un infortunio al braccio.

Peccato per Martina Barale nei 52kg che sfiora per un soffio la qualificazione, purtroppo l’ottimo 3° posto conquistato non è bastato per accedere alle finali, anche Manuel Costantino nei 50kg e Alberto Garone nei 66kg classificati entrambi al 5° posto e purtroppo anche loro non accedono alle finali.

“Soddisfatti comunque soprattutto per Manuel e Martina, oltre alle varie gare regionali sempre presenti e nonostante abbiano partecipato a 4 tappe su 5 in giro per l’Italia per acquisire punteggi in questa qualificazione e soprattutto fare esperienza. Resta ancora un altro anno per riprovarci nelle categorie esordienti B, sappiamo che hanno lavorato sodo tutto l’anno e sono migliorati molto, purtroppo queste sono gare molto importanti dove c’è in gioco il titolo di campione Italiano FIJLKAM, ed il livello è molto alto però anno saputo tener testa ad avversari molto forti, purtroppo c’è da mettere in conto anche l’emozione e la tensione che talvolta prende il sopravvento. Siamo convinti che con la loro determinazione ed il loro impegno arriveranno ad ottenere ottimi risultati. In tanto facciamo il tifo per la nostra Letizia” dichiara il maestro Carmelo Scalia.

Nel pomeriggio invece si è svolto il gran premio cinture nere 1°2°3° Dan junior/senior, in gara Thomas Turco che inizia a collezionare punteggi, nella categoria 81kg e che inoltre quest’anno è ritornato dopo quasi 10 anni lontano dal tatami ed è ritornato alla grande, conquista il 5° posto che è un risultato più che meritevole come inizio vincendo 3 incontri.

“Anche per Thomas siamo convinti che ci saranno grandi soddisfazioni in futuro” conclude il maestro Scalia.