Montechiaro d’Asti teatro di grandi eventi tamburellistici nell’ultima settimana

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E’ stata una settimana di grandi avvenimenti tamburellistici a Montechiaro.

Gli impianti sportivi del paese astigiano hanno ospitato, infatti, la finale di coppa Italia a muro tra Grazzano e Montemagno, domenica 15 settembre, trofeo per la prima volta intitolato a Beppe ed Angelo Tirone, poi il sabato successivo, 21 settembre, la finale campionato nazionale serie A open femminile tra la Tigliolese ed il Monale in concomitanza con il 7° memorial Nazario Tirico nello sferisterio a lui dedicato.

Due manifestazioni di alto livello, con passerella di campioni maschili ed al femminile, in un territorio ricco di tradizioni tamburellistiche e fucina per grandi campioni tra i quali il fuoriclasse Beppe Bonanate, oggi dirigente dell’ADT Rilate Montechiaro, nel tempo Carlo Garino, Luigi Carbonero (mancin), Gino Perotti (socula) Luigi Forno (vigiun) Pinin Pianta (mark), Bruno Bonanate, Paolo Quilico, altri in attività come Stefano Panzini, Piero Redoglia, Fausto Vercelli, Davide Tirone e Manuele Tirico.

Il 7° memorial in ricordo di Nazario Tirico, ricordato anche dal sindaco di Montechiaro Paolo Luzi, in occasione della premiazione della finale di serie A femminile, ha chiuso alla grande una stagione agonistica montechiarese con l’incontro di tambass del Memorial a cui hanno partecipato i giovani montechiaresi della nouvelle vague della famiglia Panzini: Giada, Ginevra, Marco, Marcello, Francesco ed altri coetanei, sotto gli occhi vigili ed attenti di nonno Giovanni, con i suoi preziosi consigli che da decenni non si stanca di elargire.

Per i giovani atleti, una foto di rango premiati dal presidente della commissione tecnica federale avv. Roberto Caranzano, con l’augurio che questa manifestazione giovanile, sia un trampolino di lancio per nuovi orizzonti di gloria tamburellistica.

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