Presentata la terza MonferRun tra curiose novità e grandi nomi

Si preannuncia una nuova edizione di successo quella che ospiterà la valle Belbo domenica prossima, 17 febbraio, quando si svolgerà la terza MonferRun, di corsa tra i territori Patrimonio dell’Umanità.

Il Moscato e la Barbera uniti da 21 km e 97 metri, con partenza da Canelli, attraversando Calamandrana, toccando Nizza Monferrato per poi tornare tutto d’un fiato a Canelli. L’edizione numero tre è stata presentata oggi, a Canelli, alla presenza del sindaco Marco Gabusi, padrone di casa, di Simone Nosenzo, sindaco di Nizza, di Federica Morando, consigliera di Calamandrana, Fabio Amandola, organizzatore e presidente dalla Brancaleone Asti, e Paolo Marmo, di Marmoinox, che ha realizzato la splendida medaglia da finisher in acciaio a forma di bottiglia.

Ci eravamo dati un obiettivo – ha esordito Gabusi – di realizzare le prime due edizioni, la prima con partenza e arrivo a Canelli, la seconda a Nizza, passando per Calamandrana. Siamo alla terza edizione, ci siamo già superati, e sicuramente si andrà avanti con la quarta. L’evento rappresenta l’unione d’intenti che c’è tra i tre Comuni per promuovere il territorio anche in un periodo in cui normalmente c’è bassa affluenza turistica.”

Gli fa eco Nosenzo, sottolineando un aspetto fondamentale per la riuscita dell’evento: “Un plauso va a Fabio Amandola e a tutte le associazioni che fanno si che la MonferRun si svolga in sicurezza. Tantissimi volontari che stanno ore e ore sulle strade per presidiare il percorso. Un plauso anche agli sponsor e a tutti coloro che si adoperano per la riuscita della manifestazione. Le iscrizioni confermano il successo, frutto di un meticoloso lavoro.”

La corsa si svolgerà in gran parte sul territorio di Calamandrana, dove sarà posto anche il traguardo volante della Mezza Maratona, che premierà il primo uomo e la prima donna che transiteranno di li e che concluderanno la gara. Sotto lo stesso striscione terminerà la corsa non competitiva, quest’anno aperta anche agli amici a quattro zampe. “A Calamandrana – spiega Federica Morando – ci sarà il ristoro per chi parteciperà alla corsa di 6 km e per chi la farà con i cani, per cui sarà predisposto un ristoro speciale. Inoltre, il Comune mette a disposizione delle navette gratuite per fare ritorno a Canelli. E poi confidiamo che un’edizione possa partire ed arrivare proprio a Calamandrana!”.

Chi parteciperà alla non competitiva con il cane partirà in coda al gruppo.

La parte tecnica della terza MonferRun è stata illustrata da Fabio Amandola. Sul tavolo della presentazione, i pettorali numero 1 e 2: “Il Numero 1 andrà al Campione Italiano di maratona Ahmed Nasef, dell’Atletica Desio, il 2 a Stefano Guidotti Icardi, del Cus Torino, uno dei più forti atleti piemontesi del momento. Al femminile è attesa Elisa Stefani, (tesserata proprio per la Brancaleone Asti, ndr).”

Un’altra novità è il quartier generale della MonferRun, che sarà il Palazzetto dello Sport di Canelli, in via Riccadonna, dove ci sarà il ritiro pettorali al sabato e alla domenica mattina prima della partenza. Sarà sempre il Palazzetto ad ospitare le premiazioni. La partenza sarà data alle 9.30 davanti al Comune di Canelli, l’arrivo posto in piazza Cavour.

Affascinante la medaglia che si metteranno al collo tutti quelli che taglieranno il traguardo, realizzata in acciaio inox da Marmoinox, rappresentata da Paolo Marmo: “Normalmente non facciamo medaglie ma ci divertiamo molto a mettere a disposizione le nostre capacità per gli amici del mondo dello sport, per rafforzare l’immagine del nostro territorio. Insieme ad altri biker, inoltre, avrò modo di vivere da vicino la MonferRun perchè scorteremo i primi tre uomini e le prime tre donne.”

L’appuntamento è dunque per domenica mattina per la terza edizione della MonferRun.

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