A Philemon Kipchumba e Fatna Maraoui la terza MonferRun fotogallery

E’ stata un’edizione dai grandissimi nomi la terza MonferRun, mezza maratona nazionale, Bronze Label su percorso certificato Fidal, ospitata stamattina dalla Valle Belbo.

Partenza da Canelli, passaggio dal centro di Calamandrana, attraversamento del centro di Nizza Monferrato e ritorno, per 21 km e 97 metri baciati dal sole, dopo il burian della seconda edizione.

Parterre de roi per la gara organizzata dalla Brancaleone Asti, con la regia di Fabio Amandola, la collaborazione di diverse associazioni di volontariato e dei Comuni di Canelli, Nizza e Calamandrana. A tagliare per primo il traguardo, il keniano Philemon Kipchumba, dell’Atletica Recanati, in 1h06’11”, davanti a Stefano Guidotti Icardi, del Cus Torino, in 1h08’18”, e Dennis Bosire Kiyaka dell’Atletica Dolomiti Belluno, in 1h08’22”.
Solo quarto l’atteso campione italiano di maratona, Nasef Ahmed, in 1h10’11”, davanti a Michele Belluschi, dell’Atletica Recanati, quinto in 1h10’35”. Primo portacolori di squadre astigiane, settimo in 1h11’16”, il torinese Flavio Ponzina, della Brancaleone, a cui va il titolo di campione provinciale assoluto.

Al femminile la vittoria è stata appannaggio dell’azzurra Fatna Maraoui, portacolori dell’Esercito, che si è imposta in 1h15’55” controllando Elisa Stefani, della Brancaleone, brillante seconda in 1h16’28”. Le due hanno fatto il vuoto, lasciando la terza, Romina Casetta, del GSR Ferrero, a sette minuti, che ha tagliato il traguardo in 1h23’37”.

Elisa Stefani si è aggiudicata anche il titolo di campionessa provinciale astigiana.

A Calamandrana, dove si fermava la non competitiva, era posto anche il traguardo volante, vinto da Stefano Guidotti Icardi e Fatna Maraoui.

A tutti i finisher è stata consegnata la medaglia ideata e realizzata da MarmoInox, insieme al pacco gara con, tra le altre cose, una bottiglia di Barbera d’Asti. L’evento è stato sostenuto da numerosi sponsor, tra cui il main sponsor, Consorzio del Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, che credono in questa manifestazione che attira tantissimi podisti da tutto il Nord Italia a conoscere la bellezza dei territori riconosciuti Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Per consultare la classifica completa clicca QUI. La gara era valida anche come prima prova di Corripiemonte e CDS piemontese di mezza maratona.

(Fotogallery in aggiornamento)