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Le giovani della Pallavolo Valle Belbo ok in Prima Divisione, ko in Under 16

Una vittoria in Prima Divisione e una sconfitta in Under 16 per le giovani della Pallavolo Valle Belbo.

Under 16 Ottavi di finale Territoriale

LPM Egea Mondovì-PVB Elettro 2000 3-0 (25-17 25-17 25-17)

Rosa: Di Massa, Zavattaro, Pesce, Scavino, Gaviglio, Crema, Turbine e Franchelli

Gara secca, in trasferta di lunedì sera. Mondovì è un’armata che scende dal Campionato Regionale e da subito si vede che è abituata a ben altri ritmi soprattutto in battuta.

Il primo set inizia con un pessimo parziale di 6-0 proprio in virtù di un turno al servizio monregalese che spacce in 2 la ricezione gialloblu. LPM prende il largo per poi concedere sul finale del set, ma il gap da colmare è troppo ampio e finisce 25-17.

Gli altri 2 set sono in fotocopia: il vivaio della serie A parte a razzo, Canelli è costretto a rincorrere, si rimette in partita verso metà set, ma Mondovì chiude sempre 25-17

“Partiamo dal bicchiere mezzo pieno: ci siamo dati un obiettivo minimo: fare 34 punti per avere accesso al concentramento tra il 9° e il 13° posto, l’obiettivo minimo è stato raggiunto in 2 set. Nel terzo parziale abbiamo provato il tutto per tutto, ma l’impresa è stata vana. LPM ha controllato la gara, talvolta concedendo, talvolta imbrigliandoci, ma “il pallino” è sempre stato in mano loro. E’ l’unica squadra con cui abbiamo sempre perso 3-0 e purtroppo l’incrocio della classifica avulsa non ci ha aiutato. Dobbiamo fare mea culpa sulla trasferta di Bra, sicuramente avremmo potuto fare meglio” dichiara l’allenatore della PVB Roberto Garrone.

Prima divisione 2a fase 2A giornata

PVB Elettro 2000-ASD Volley Busca 3-0 (25-16 25-18 25-17)

Rosa: Di Massa, Zavattaro, Pesce, Scavino, Gaviglio, Crema, Ribaldone e Franchelli

Il giorno dopo la trasferta under 16 lo stesso gruppo si trova opposto, in un campionato differente, al volley Busca, questa volta con risultato invertito

I 3 set sono in fotocopia. Le spumantiere partono sotto di 4 o 5 punti, poi a metà set recuperano e prendono il largo per chiudere in tranquillità.

“Siamo riusciti a sfruttare una loro rotazione in cui fanno più fatica per riuscire a colmare le distrazioni e gli errori fatti in precedenza. Battuta e difesa sono state determinanti per l’esito della gara” commenta Garrone.

Nella foto Raffaella Di Massa, ottima la sua prova nel ruolo di libero